Premi: il "Lagrange" al cileno Hidalgo quello di Confindustria Piemonte a Felice

Il vincitore dell'undicesima edizione del Premio Lagrange – Fondazione Crt, il premio istituito dalla Fondazione Crt e coordinato dalla Fondazione Isi – Istituto per l'Interscambio Scientifico di Torino, è César Hidalgo, scienziato di origine cilena, oggi professore al Mit di Boston. Giovedi 15 novembre, alle 18, avrà luogo la cerimonia di consegna del premio nell’elegante cornice del Piccolo Teatro Regio di Torino.
Nato nel 1979, laureato in Fisica, César Hidalgo è anche tra i fondatori di professore associato di Media, Arts and Sciences Datawheel Llc, società specializzata nella creazione di motori per la visualizzazione dei grandi dati che si propone l'obiettivo di «rendere l'informazione del mondo accessibile e comprensibile per il beneficio della collettività».
Dal 2008, il Premio Lagrange – Fondazione Crt premia i ricercatori che si distinguono per l'eccellenza negli studi nella scienza dei sistemi complessi, un settore dinamico e interdisciplinare dove l'evoluzione della ricerca scientifica va di pari passo con l'innovazione tecnologica, con influenze sempre più pronunciate sulla società (economia, finanza, medicina e salute pubblica, comunicazione, non profit).

BIELLA LETTERATURA E INDUSTRIA
Nell’ambito del XVII Premio Biella Letteratura e Industria è stato assegnato anche il Premio Confindustria, giunto alla seconda edizione e istituito da Confindustria Piemonte per indagare attraverso lo strumento della narrazione le trasformazioni che investono il lavoro e l’impresa. Quest’anno, la giuria del Premio, espressione della vocazione produttiva dell’intero territorio regionale perché composta dai presidenti delle associazioni industriali piemontesi, ha scelto di assegnare il riconoscimento a Emanuele Felice, autore di Storia economica della felicità (Il Mulino).
Lo scrittore è stato premiato con la seguente motivazione: «Molto coinvolgente e convincente è risultata l’idea di raccontare una storia che tenga insieme i fatti e le idee, le azioni e i pensieri e in cui la felicità risulta essere la chiave interpretativa del passato, cornice nella quale si rileggono tutti i fatti economici e politici. Il volume è una sintesi, peraltro molto efficace, della storia economica mondiale dalla preistoria ad oggi, in cui l’autore analizza l’evoluzione dell’etica e delle aspirazioni, sintetizzando quelle divenute prevalenti nelle varie epoche. Un testo importante e interessante, un testo che fa riflettere perché basato sull’identificazione delle possibilità offerte agli individui che vengono messe a confronto con le loro aspirazioni».
L’autore sarà premiato in occasione della cerimonia conclusiva del XVII Premio Biella Letteratura e Industria, che si terrà presso la Città Studi Biella il 17 novembre. Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso e finanziato dalla Città Studi Biella con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in partnership con l’Unione Industriale Biellese e Confindustria Piemonte, ed è realizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, l’ATL di Biella, il Biella Jazz Club, Teatrando, la Società Dante Alighieri, la rivista L’imprenditore, l’Accademia Perosi Onlus e la Città di Biella. Dal 2016 il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese, quest’anno, nello specifico, il Rotary Viverone Lago. Il Premio è sponsorizzato dalla ditta Lauretana, dalla società di servizi Yukon, dalla società di comunicazione OrangePix e dall’azienda tessile Vitale Barberis Canonico.

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