Cuneo, Fondazione Crc previsti per il 2019 interventi per 22 milioni e 5 "Programmi"

Giandomenico Genta con Ferruccio Dardanello
Il Consiglio generale della Fondazione Crc di Cuneo ha approvato, all’unanimità, il Programma operativo 2019, prevedendo interventi istituzionali per 22 milioni di euro, con la consapevolezza che “l’attuale situazione di particolare incertezza dei mercati finanziari renderà necessario un costante monitoraggio dell’andamento degli investimenti, per poter confermare questa previsione in sede di bilancio”.
La novità 2019 è costituita dall’avvio di cinque grandi programmi, dotati complessivamente di oltre tre milioni di euro, attorno ai quali si concentrerà l’attività della Fondazione nei settori d’intervento: - il Programma Agroalimentare 4.0 (settore Sviluppo locale e innovazione), il Programma Cultura diffusa (Arte, attività e beni culturali), il Programma Giovani e famiglie (Promozione e solidarietà sociale), il Programma MoviMenti (Educazione, istruzione e formazione) e il Programma Salute e benessere (Salute pubblica e Attività sportiva).
A questi cinque assi di lavoro si aggiungono i Programmi trasversali, comprensivi del progetto Donare e del sostegno all’Università e all’alta formazione in provincia di Cuneo, mentre prende avvio un bando per favorire e incentivare il protagonismo giovanile, per promuovere la responsabilizzazione e la partecipazione attiva dei giovani nelle diverse organizzazioni e realtà operanti sul territorio; oltre che dell’attività di Analisi e innovazione (ascolto e ricerca socio-economica, progettazione e laboratori di innovazione.
Il Programma operativo illustra, per ogni settore d’intervento, i bandi e i progetti promossi dalla Fondazione, con le relative scadenze previste a oggi e le tre sessioni erogative previste per il 2019 - Sessione erogativa generale, con scadenza il 28 febbraio 2019; Sessione per eventi e attività sportive primavera-estate, con scadenza il 18 gennaio 2019 e Sessione per eventi e attività sportive autunno-inverno, con scadenza il 28 giugno 2019.
Confermate le regole per il cofinanziamento obbligatorio nelle sessioni erogative: tutte le richieste di importo superiore a 5.000 euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del costo totale dell’iniziativa, così come tutte le richieste di importo superiore a 20.000 euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 30% del costo totale dell’iniziativa.
Confermata anche la “regola dei 40.000 euro” sugli interventi di tipo infrastrutturale (il contributo richiedibile e assegnabile dalla Fondazione non potrà superare questa soglia ed eventuali richieste superiori saranno considerate non ammissibili. Questa regola, introdotta per la prima volta nel 2018, ha generato importanti risultati, riducendo del 28% l’importo complessivamente richiesto nell’ambito della sessione generale.
“Il Consiglio generale ha scelto di prevedere un livello erogativo in linea con il 2018 e superiore alla previsione del Piano pluriennale, nella consapevolezza di quanto sia importante mantenere un forte supporto al territorio, in un periodo come questo” ha detto Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc, aggiungendo che “nei prossimi mesi proseguirà l’intenso lavoro della struttura e degli Organi per far si che questa previsione possa essere confermata in sede di bilancio”.

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