Erg, più margine operativo e meno debiti l'anno scorso utile netto di 104 milioni

Luca Bettone, amministratore delegato Erg
Gli amministratori del gruppo genovese Erg, leader nel settore delle energie rinnovabili, prevedono che anche il 2020 sarà un anno positivo, come lo è stato il 2019, nonostante tutto. Fra l'altro, il margine operativo lordo risulterà compreso tra i 500 e i 520 milioni di euro (504 milioni nel 2019, il 3% in più rispetto all'esercizio precedente) e l'indebitamento netto calerà a 1,36-1,44 miliardi, da 1,476 miliardi del 31 dicembre scorso, pur dopo la distribuzione del dividendo di 0,75 euro per azione, che avverrà il prossimo 20 maggio. Questo grazie alla generazione di cassa, ai minori oneri finanziari e alla riduzione degli investimenti per acquisizioni.
Per quest'anno, Erg prevede investimenti tra i 185 e i 215 milioni, per la costruzione dei parchi in Gran Bretagna per circa 120 MW, in Polonia per 38 MW ed in Francia per 28 MW, oltre che per il mantenimento della flotta. Nel 2019, gli investimenti erano ammontati a 432 milioni, prevalentemente per acquisizioni.
L'anno scorso, il gruppo Erg, che fa capo alla famiglia Garrone-Mondino ed è guidato dall'amministratore delegato Luca Bettonte, ha registrato ricavi netti pari a 1,022 miliardi (1,027 miliardi nel 2018) e ha conseguito un utile netto di 104 milioni, a fronte dei 107 milioni precedenti, tanti da consentire di remunerare i soci con 112 milioni. 

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