Borsa: il valore delle piemontesi a fine '19 e quanto valevano al 28 dicembre 2018

Sono soltanto sette le quotate “piemontesi” che, nel 2019, hanno subito un ribasso del prezzo delle rispettive azioni. Sono: Cairo Communication e la sua controllata Rcs MediaGroup, entrambe facenti capo all'alessandrino-milanese Urbano Cairo, patron del Toro; la Centrale del Latte d'Italia, Cover50, Ki Group, Pininfarina e Prima Industrie.
Tutte le altre società che fanno riferimento al Piemonte, perché vi hanno la sede legale o amministrativa o per l'origine regionale loro o del loro azionista di riferimento, invece hanno chiuso l'anno con una quotazione superiore a quella di fine 2018. Alcune, in particolare, hanno avuto rialzi molto rilevanti, in termini percentuali o assoluti.
Qui sotto si possono leggere i prezzi delle azioni delle diverse società piemontesi al 30 dicembre 2019 e, tra parentesi, al 28 dicembre 2018. L'elenco è in ordine alfabetico. In neretto sono evidenziate le blue chip, subalpine che fanno parte delle 40 principali società negoziate in Piazza Affari e che formano l'indice Ftse Mib, il più importante della Borsa di Milano (l'Ftse Mib ha concluso l'anno segnando 23.506 punti, il 28,28% in più rispetto alla fine del 2018).

Astm 2,690 miliardi (1,715), Autogrill 2,382 miliardi (1,882), Bim Banca Intermobiliare 82,6 milioni (25,6), Basicnet 318,7 milioni (268,2), Borgosesia 22,3 milioni (8,2), Buzzi Unicem 4,265 miliardi (2,872), Cairo Communication 367,2 milioni (459,6), Centrale del Latte d'Italia 33,9 milioni (38,1), Cdr Advance Capital 12,1 milioni (7,6), Cir 868,4 milioni (730), Cnh Industrial 13,453 miliardi (10,703), Cofide 389,4 milioni (332,3), Conafi 11,3 milioni (8,8), Cover50 42,2 milioni (43), Dea Capital 389,7 milioni (380,7), Diasorin 6,484 miliardi (3,949), Exor 16,864 miliardi (11,341), Ferrari 28,897 miliardi (16,786), Fiat Chrysler Automobiles 20,560 miliardi (19,688), Fidia 19,5 milioni (17,4), Gedi Gruppo Editoriale 232,3 milioni (175,9), Guala Closures 452,9 milioni (349,6), Intesa Sanpaolo 41,268 miliardi (34,001), Iren 3,605 miliardi (2,721), Italgas 4,430 miliardi (4,036), Italia Independent 15,5 milioni (13,1), Juventus 1,257 miliardi (1,091), Ki Group 3,7 milioni (7), Matica Fintec 19,4 milioni (nq), Pattern 60,9 milioni (nq), Pininfarina 88,3 milioni (122,6), Prima Industrie 172,6 milioni (179,2), Rcs MediaGroup 524,9 milioni (602,7), Reply 2,620 miliardi (1,649), Sanlorenzo 549,6 milioni (nq), Sias 3,402 miliardi (2,747), Sogefi 191,6 milioni (172,1), Tinexta 546,1 milioni (291), Ubi 3,337 miliardi (2,897), Visibilia Editore 1,9 milioni (0,9).

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