Più piemontese il vertice della Ferrero spa il cuneese Salomone nuovo presidente Ramojno rinnovato presidente dei sindaci

Bartolomeo Salomone, neo presidente Ferrero spa
E' diventato più piemontese il vertice della Ferrero spa, la holding italiana della multinazionale dolciaria fondata ad Alba. Infatti, nuovo presidente della Ferrero spa, il cui capitale è interamente posseduto dalla lussemburghese Ferrero International, è stato nominato il cuneese Bartolomeo Salomone, nato a Lequio Tanaro nell'ottobre del 1954. E sono piemontesi anche altri due dei sei componenti del consiglio di amministrazione: si tratta degli astigiani Gian Mauro Perrone (classe 1968) e Massimo Micieli (1960).
Il neo presidente Bartolomeo Salomone, che è subentrato all'ambasciatore Francesco Paolo Fulci, era già componente del precedente consiglio di amministrazione, così come Massimo Micieli, mentre Gian Mauro Perrone è una new entry. Gli altri tre membri sono Gian Luca Bassi, Alessandro d'Este e Bruno Ferroni.
Interamente torinese è il nuovo collegio sindacale della Ferrero spa, formato da Ernesto Ramojno, Luca Tarditi e Gabriella Girardo, tutti confermati.
Nell'esercizio chiuso il 31 agosto 2019, Ferrero spa e le quattro società controllate in Italia hanno garantito difesa e stabilità del livello occupazionale, in virtù della priorità data alle risorse umane e ai valori della responsabilità sociale d’impresa che, da sempre, caratterizzano e ispirano la cultura del Gruppo guidato da Giovanni Ferrero, figlio del mitico Michele.
Ernesto Ramojno, confermato
presidente del collegio sindacale Ferrero
Sul fronte del lavoro, in particolare, l’organico medio a fine agosto, aggregando il dato della Ferrero spa e quello delle quattro controllate, risulta pari a 6.233 unità, 85 in più rispetto al dato medio dell’esercizio. L’organico puntuale al 31 agosto 2019 risulta pari a 7.047 persone.
Ferrero ha altresì confermato il suo significativo impegno verso la comunità e il territorio di appartenenza tramite le attività della Fondazione Ferrero di Alba, promuovendo molteplici iniziative nel campo sociale, culturale ed umanitario. Ed è stato ulteriormente sostenuto il programma “Kinder Joy of Moving”, dedicato alla diffusione della pratica dell’attività sportiva tra i più giovani.
Si riportano di seguito alcuni dati sull’andamento delle società.
Ferrero Commerciale Italia, nel periodo 1 settembre 2018 – 31 agosto 2019, ha registrato un fatturato di 1.475,5 milioni di euro (+1,7%). La performance delle vendite sul mercato nazionale (distribuzione moderna, negozi tradizionali e discount) dell’insieme dei prodotti Ferrero è stata caratterizzata da una crescita sia a valore che a volume. Attiva nell’ambito della distribuzione e della vendita di prodotti dolciari e affini sul mercato italiano, nonché della gestione delle attività di marketing, ricerche di mercato e assistenza clienti, ha realizzato un utile di 35 milioni, 2,7 milioni in più.
In materia di investimenti produttivi, il Gruppo ha confermato il proprio impegno nel contesto italiano investendo, nell’esercizio, tramite Ferrero Industriale Italia 213 milioni in beni materiali. Osservando gli ultimi 10 anni di attività nel solo perimetro nazionale, gli investimenti realizzati dal Gruppo Ferrero in Italia si attestano a 1,2 miliardi.
Ferrero Industriale Italia, che ha i quattro stabilimenti di Alba, Pozzuolo Martesana, Balvano e Sant’Angelo dei Lombardi, per la lavorazione e trasformazione di materie prime in prodotti finiti nonché attiva nella gestione dei rapporti con i terzisti e nei controlli inerenti la qualità, ha fatturato 622,4 milioni (+6,9%) e conseguito l'utile di 43,7 milioni, in crescita di 2 milioni.
Ferrero Management Services Italia, attiva nell’ambito dei servizi di natura amministrativa, di finanza e controllo, legali e di gestione del personale, ha fatturato 65,4 milioni (+3,8%) e ottenuto l'utile di 1,6 milioni, a fronte della perdita di 5,2 milioni dell'esercizio precedente.
Ferrero Technical Services, che svolge attività di natura tecnica e informatica, fornitura di servizi di ingegneria, sviluppo packaging, organizzazione e coordinamento dei processi documentali e di sviluppo dei sistemi di produzione, ha fatturato 294,6 milioni (+0,9%) con l'utile di 18,9 milioni, in decrescita di 0,5 milioni.
Infine, Ferrero spa,
holding delle attività italiane, ha generato un utile d’esercizio di 222,2 milioni, superiore di 18,3 milioni al precedente.

Nessun commento: