Imprese della montagna, crescita record nella provincia di Torino: +37,2% dal 2014

Bardonecchia Campo Smith 
Tra le principali province con più attività legate alla montagna (gestione di rifugi, impianti di risalita, guide alpine), in Italia, è quella di Torino che ha fatto registrare il maggior incremento di imprese dedicate negli ultimi cinque anni. Al 30 giugno scorso, infatti, ne contava 59, il 37,2% in più rispetto alla stessa data del 2014. Il suo aumento, pertanto, è stato superiore anche a quelli delle province di Bergamo (+33,3%), Cuneo (+31,1%) e Aosta (+27,8%), oltre che di Bolzano, Trento, Belluno, Sondrio, Brescia e Lecco, che contribuiscono a formare la top ten nazionale.
Lo ha scritto L'Economia del Nord Ovest, supplemento pubblicato ogni lunedì dal Corriere Torino, aggiungendo che la quota torinese delle imprese della montagna è salita così al 5,2% nazionale (il totale italiano è di 1.125), la stessa di Cuneo e pari a circa un terzo della provincia di Bolzano, che conta 173 imprese (15,4%) ed è, perciò, al primo posto, precedendo anche le province di Trento (157 imprese) e di Belluno (197), che chiudono il trio di testa.
Proprio grazie agli aumenti di Torino e Cuneo negli ultimi cinque anni, il Piemonte è salito sul podio italiano delle imprese di montagna, potendone vantare 174, nove più del Veneto, anche se meno della Lombardia (210) e del Trentino-Alto Adige (330). La Valle d'Aosta ne ha 54.
In particolare, in Piemonte sono 27 le imprese che gestiscono impianti di risalita, quali funivie, seggiovie e skilift; 134 quelle che gestiscono rifugi e 13 le attività delle guide alpine. Le altre province dotate di imprese della montagna sono Verbania (26), Biella (17), Vercelli (12), Alessandria (1).
Annualmente, l'Italia esporta beni per sport invernali (sci, scarponi, pattini, sciovie) per oltre 400 milioni di euro.

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