Già 15.000 interventi della Scialuppa Crt fondazione antiusura per i sovra indebitati

A sinistra Ernesto Ramojno e al centro Luciana Malatesta
Sono diventati oltre 15.000 gli aiuti forniti da La Scialuppa Crt Onlus – Fondazione anti usura a persone e famiglie sovra indebitate e, perciò, a rischio di finire nelle grinfie degli strozzini. Il dato è stato comunicato durante l'ultimo consiglio di amministrazione 2019 dell'ente torinese costituito dalla Fondazione Crt, che l'ha sempre sostenuto con generosità e la piena convinzione del suo operato a beneficio della popolazione del Piemonte e della Valle d'Aosta.
Dall'inizio della sua attività, nel 1998, La Scialuppa Crt Onlus, oltre a dare consulenza, completamente gratuita, a quasi 15.000 persone con una massa di debiti tale che può provocare il ricorso agli usurai, ha deliberato quasi 2.300 garanzie di finanziamento (per la precisione 2.295 al 18 dicembre) per l'importo complessivo di circa 41 milioni (40,901)-
Nel solo 2019, il consiglio di amministrazione della Fondazione presieduta da Ernesto Ramojno (vice è Marcello Callari e consigliere delegato Luciana Malatesta) ha deliberato 92 finanziamenti per il totale di 2.137.500 euro, erogati dalle banche convenzionate a favore delle famiglie con necessità di essere prese a bordo de La Scialuppa Crt per rendere sostenibile il loro indebitamento.
Dall'inizio di gennaio al 18 dicembre, i volontari de La Scialuppa Crt Onlus, prevalente ex manager bancari e tutti dotati di grande competenza, responsabilità, comprensione e umanità,hanno dato altre 743 consulenze, parte delle quali diventate un nuovo prestito.
Alla vigilia di Natale, La Scialuppa Crt Onlus aveva fondi di garanzia per poco meno di 29 milioni, 50 volontari, 24 dei quali attivi nella sede di Torino e 26 nelle nove sedi di ascolto periferiche, una per provincia e una in Valle d'Aosta. Del suo Consiglio di amministrazione fanno parte, oltre a Ernesto Ramojno, anche Marcello Callari (vice presidente), Ugo Curtaz, Giovanna Dominici, Vittorio Favetti e Carlo Gandolfo.
Ernesto Ramojno evidenzia che “sono peggiorate alcune patologie sociali, quali la dipendenza dal gioco d'azzardo e da droghe, la propensione al sovra indebitamento, l'inadeguatezza personale della gestione delle proprie risorse, l'irresponsabilità, l'imprevidenza, l'usura. Malattie ed epidemie ben conosciute e affrontate dai volontari e dagli amminstatori delle fondazioni come La Scialuppa Crt, che hanno soccorso e continuano a soccorrere tante persone e le loro famiglie”.
Inoltre sottolinea che “le Fondazioni anti usura fanno molto, come apprezzano tutti quelli che ne beneficiano o, per vari motivi, vengono a conoscenza della loro attività. Però, è ancora estremamente limitato il numero di quanti sanno che cosa sono le fondazioni anti usura, come operano, quando possono intervenire, quali aiuti offrono. Purtroppo, perché i salvataggi potrebbero essere molti di più. Una quantità ben maggiore di individui potrebbe trovare soluzione al problema del sovra indebitamento ed evitare il rischio di diventare prede degli strozzini, sempre più numerosi e agguerriti”.

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