Per i vent'anni del Museo Accorsi-Ometto visite gratuite e una serie di iniziative

Il 3 dicembre, il Museo Accorsi-Ometto compie 20 anni. Il Museo sarà aperto dalle 10 alle 22 con ingresso libero e gratuito: sarà possibile visitare le collezioni permanenti, senza obbligo di visita guidata e la mostra “Vittorio Corcos. L’avventura dello sguardo”. Un ricordo particolare sarà dedicato al presidente Giulio Ometto, recentemente scomparso, la cui tenacia e impegno furono determinanti per l’apertura del museo sognato da Pietro Accorsi ed effettivamente realizzato da Giulio Ometto secondo le direttive del celebre fondatore.
Un momento importante, spiega il direttore Luca Mana, “per rileggere il passato del Museo Accorsi-Ometto e trarre dalle esperienze vissute gli elementi utili a creare nuove idee che possano farlo crescere ulteriormente in futuro. Una istituzione privata che in questi due decenni ha saputo ricavarsi, non senza fatica, un proprio spazio culturale in una città a forte vocazione pubblica e che non ha mai smesso di essere tramite e collante tra il pubblico e il privato nel campo dell’arte”.
Alle ore 18, in sala conferenze, Vittorio Natale parlerà della collezione di opere medievali del Museo, recentemente incrementata da una serie di trittici trecenteschi e rinascimentali provenienti dall’eredità di Giulio Ometto e da un disegno attribuito a Francesco Salviati, raffigurante l’Allegoria dell’Arno; alle ore 18.30 seguirà la presentazione del volume “Residenze della Nobiltà Italiana” a cura di Fabrizio Antonielli d’Oulx, presidente di Vivant associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico-nobiliari.
Alle ore 19, in cortile, verrà inaugurata l’installazione Wehmut-Melacholia dell’artista torinese Luisa Valentini e, in Museo, verranno presentate la sala, allestita ex novo, dedicata alle arti del Gotico e del Rinascimento e le tavole di Natale, imbandite con preziosi servizi in porcellana e argenterie provenienti da importanti famiglie aristocratiche piemontesi.
Luisa Valentini vive e lavora a Torino. Laurea in Germanistica con Claudio Magris, all'Università di Torino, e in Scultura con Nino Cassani all’Accademia Albertina. Attualmente è titolare della cattedra di Plastica Ornamentale all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dal 2009 collabora con la Costa Crociere, per la quale ha realizzato diverse sculture e installazioni sulle navi Costa Fascinosa, Costa Diadema, Costa Deliziosa e Costa Luminosa.

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