Dalla Compagnia di San Paolo un milione per aiutare le persone fragili a casa loro

Sono 14 i progetti vincitori della terza edizione del bando InTreCCCi – Casa Cura Comunità, lanciato dalla Compagnia di San Paolo, per iniziative a sostegno della domiciliarità nei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, in collaborazione anche con la Fondazione Agostino De Mari di Savona e Fondazione Carispezia, che sostengono congiuntamente alla Compagnia i progetti selezionati sui territori di rispettiva competenza.
Il bando InTreCCCi promuove una concezione culturale della domiciliarità, che non si esaurisca nella fornitura di assistenza a domicilio, ma che si focalizzi sulla più ampia dimensione della qualità della vita, nella cui definizione giocano un ruolo cruciale la qualità delle relazioni e dell’abitare sociale. La promozione della domiciliarità si realizza quindi con un’attenzione particolare all’inclusione sociale della persona fragile con bisogni di cura – ed eventuali familiari e caregiver – nella comunità e nei suoi diversi contesti di vita.
Tra i principi promossi quali elementi di valore delle iniziative, vi sono l’adozione di una prospettiva di comunità, l’integrazione degli interventi in ottica multi professionale e multi settoriale e la personalizzazione, nella cornice del progetto di vita individuale.
Alla scadenza erano pervenute 79 idee progettuali. A conclusione delle procedure di valutazione, il Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo ha deliberato i contributi per la realizzazione di 14 progetti, per un totale di 950.900 euro, a cui si aggiungono i contributi in cofinanziamento da parte delle fondazioni liguri partner (280.000 euro), per un ammontare complessivo di risorse investite a sostegno delle iniziative selezionate pari a 1.230.900 euro.
Per ogni progetto beneficiario di contributo verrà condiviso un piano di formazione, accompagnamento e monitoraggio che i promotori del progetto dovranno impegnarsi a seguire e rispettare durante l’intero sviluppo dell’intervento.
Ecco gli enti piemontesi le cui proposte sono state valutate meritevoli di contributo: Cissaca (72.000 euro), Consorzio dei servizi sociali del Verbano (120.000), Consorzio socio-assistenziale del Cuneese (50.000), Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (94.000), Consulta per le persone in difficoltà (105.000), Gea società cooperativa sociale (60.000), Fondazione Paideia Onlus (85.000), Associazione di promozione Tra me (85.000), Comune di Chieri (45.000).

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