Borsa, Commissione Ue rilancia le banche ma il rialzo boom è di Visibilia (+20,16%)

Daniela Santanchè (Visibilia Editore)
Quotate piemontesi sugli scudi della Borsa di Milano, oggi, 3 luglio, quando l'indice Ftse Mib ha segnato 21.905 punti, il 2,4% più di ieri, grazie alla decisione della Commissione Ue di non chiedere la procedura d'infrazione contro l'Italia. Un provvedimento che era nell’aria dopo la presentazione della manovra correttiva da parte del governo Conte per oltre sette miliardi di euro, ma che, comunque, ha fatto crollare lo spread e ha rilanciato le banche.
Infatti, Ubi Banca, che ha come maggior azionista singolo la Fondazione Crc di Cuneo, è risultata la blue chip con il maggior rialzo della seduta (+6,78% a 2,473 euro) e Intesa Sanpaolo, il cui socio principale è la torinese Compagnia di San Paolo, ha avuto il quarto maggior incremento, dato che il prezzo del suo titolo è stato di 1,981 euro, superiore del 5,08% al precedente.
Dell'intero listino di Piazza Affari, però, il rialzo più alto è stato fatto segnare da Visibilia Editore, la società fondata, controllata e guidata dalla cuneese Daniela Santanchè. L'ultimo prezzo di Visibilia Editore è stato di 1,55 euro, il 20,16% in più rispetto a ieri. Questo primato si aggiunge a quello di lunedì, quando l'azione Visibilia Editore ha ottenuto il rialzo del 9,24%, che nessun altro titolo è riuscito a eguagliare quel giorno.
Nella top ten assoluta dei rialzi di oggi, oltre a Visibilia Editore e a Ubi Banca, al sesto posto della graduatoria generale, si trova anche la biellese Cdr Advance Capital, quinta con l'aumento del 8,62%, che ha portato il prezzo dell'azione a 0,631 euro.
Però, non tutte le piemontesi hanno chiuso le negoziazioni di oggi con segno positivo. Sei hanno addirittura evidenziato un ribasso rispetto alla seduta precedente. Si tratta di Bim Banca Intermobiliare (-2,01%), Basicnet (-2,13%), Cover (-2,60%), Fidia (-0,87%), Guala Closures (-0,94%) e Reply (-0,16), che però, ieri, aveva ottenuto il suo nuovo record storico. A proposito di primati, Astm ha ancora migliorato il suo massimo storico, portandolo a 19,16 euro.
Con lo stesso prezzo di ieri, invece, hanno concluso la giornata di contrattazioni la Centrale del Latte d'Italia, Italia Independent, M&C e Tinexta.

Nessun commento: