Profondo rosso dell'Alfa Romeo in Europa a maggio vendite diminuite di quasi il 50%

L'Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo, se ci sei batti un colpo. In maggio è stata la marca che, in Europa, ha perso più acquirenti rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Le sue nuove immatricolazioni, infatti, sono risultate 4.660, il 49,3% in meno rispetto alle 9.185 di maggio 2018. E non consola i tifosi di Fca la constatazione che anche le altre marche del Gruppo abbiano venduto meno, con l'eccezione di Lancia-Chrysler, alla quale sono state attribuite 6.094 nuove immatricolazioni, un migliaio in più (+19,8%), grazie all'Italia, unico Paese dove viene commercializzata la fortunata Ypsilon.
Fiat ha venduto 73.847 vetture (-4%), Jeep 16.110 (-13%), Maserati e Dodge 533 (-30,4%). Totale di Fca 101.244, l'8,3% meno che nel maggio 2018.
Mentre il mercato europeo è rimasto delle stesse dimensioni: 1.443.708 le nuove immatricolazioni registrate il mese scorso, 581 in più rispetto a maggio 2018. Non c'è stata ripresa, per cui il bilancio dei primi cinque mesi 2019 è in rosso: 6.935.028 le vetture nuove acquistate, il 2% in meno rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso.
Dal primo giorno di gennaio all'ultimo di maggio, il gruppo Fca ha venduto in tutta l'Europa occidentale 450.153 vetture (-8,6%), per cui la sua quota è scesa dal 7% al 6,5% del mercato, diventando inferiore a quella di Hyundai-Kia, salita dal 6,4 al 6,6%, equivalente a 457.153 immatricolazioni. Così Hyundai ha sottratto a Fca il quarto posto nella graduatoria continentale dei marchi, che vede sul podio il gruppo Volkswagen con il 24,3% (1.681.753 acquirenti, il 2,8% in meno rispetto ai primi cinque mesi 2018), seguito dal gruppo Psa, formato da Peugeot, Citroen, Ds, Opel e Vauxhall, con il 16,5% (16,1%) e dal gruppo Renault, che comprende Dacia, Alpine e Lada, con il 10,4% (10,3%).
Tornando a maggio e alle singole marche, la classifica dell'Acea, l'associazione europea dei costruttori del settore, vede al primo posto Volkswagen con l'11% del mercato del mese, al secondo Renault con il 6,8%, al terzo Peugeot con il 6,2%, al quarto Opel-Vauxhall con il 5,7%, al quinto Bmw con il 5,3% come Mercedes, al settimo Fiat con il 5,1%, all'ottavo Audi con il 4,9%, al nono Skoda con il 4,8% e al decimo Toyota con il 4,7%.

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