La Fondazione Crt lancia altri tre bandi: per ambulanze, beni artistici e disabilità

Il progetto “MISSIONE SOCCORSO” della Fondazione Crt garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili (circa un quinto)operanti in Piemonte e Valle d'Aosta, rappresentando un “polmone” fondamentale per il mantenimento dell’efficienza del servizio di emergenza sanitario. Dal 2002 a oggi, “Missione Soccorso” ha permesso l’acquisto di 482 ambulanze, con un investimento di oltre 24 milioni di euro da parte della Fondazione Crt.
Non c’è fragilità maggiore dell’avere bisogno di un’ambulanza e non c’è mission più meritoria del prestare soccorso – ha detto Giovanni Quaglia, il presidente della Fondazione Crt, aggiungendo che “l’acquisto di nuovi mezzi di emergenza sanitaria, che anche quest’anno Fondazione Crt sostiene, risponde alle esigenze delle persone nei momenti della vita di maggiore difficoltà e sostiene in modo concreto il sistema del 118 in Piemonte e Valle d’Aosta, sistema molto efficiente ed elemento significativo di welfare responsabile”.
Oltre a garantire il ricambio capillare delle ambulanze, Missione Soccorso ha attivato negli anni un processo di community building – ha ribadito Massimo Lapucci, il Segretario generale della Fondazione Crt, secondo il quale “la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, assieme alla straordinaria forza del volontariato, ha dato vita a un modello organizzativo e gestionale sul territorio che oggi è una rete solida e all’avanguardia a livello nazionale”.
ll bando Missione Soccorso 2019 è aperto. La scadenza per l'inoltro delle richieste è venerdì 28 giugno entro le ore 15.00. Per partecipare è necessario: consultare il Regolamento generale di Erogazione 2019, il regolamento del Bando Missione Soccorso 2019 , accedere al Servizio di compilazione delle richieste on line e inviare la richiesta entro la scadenza.

RESTAURI CANTIERI DIFFUSI" è il bando tematico della Fondazione Crt che sostiene interventi di recupero del patrimonio storico artistico e architettonico del Piemonte e della Valle d’Aosta, per favorirne la conoscenza e la fruizione da parte di un ampio pubblico.
Con il bando “Restauri Cantieri Diffusi "la Fondazione Crt intende: partecipare al recupero di beni mobili e immobili sottoposti a tutela, di rilevante valore storico e culturale, dislocati in Piemonte e Valle d’Aosta, favorire l’effettiva fruizione dei beni oggetto d’intervento per attrarre nuovi segmenti di pubblico e introdurre i beni oggetto d’intervento in specifici programmi di promozione turistica.
Possono presentare domanda di contributo enti pubblici, enti religiosi, associazioni, fondazioni ed altri enti (comitati, musei) senza scopo di lucro e con costituzione antecedente il 31 dicembre 2017. Tali enti, per partecipare al bando, devono disporre del bene oggetto d’intervento in qualità di proprietari o di delegati autorizzati dall’ente proprietario. Sono comunque escluse le persone fisiche sia nella veste di proprietari dei beni oggetto del bando sia in qualità di soggetti proponenti.
La scadenza del bando Restauri Cantieri è il 31 luglio 2019 entro le ore 15.00. Per partecipare al bando è necessario: consultare il Regolamento generale di Erogazione 2019, il Bando Restauri Cantieri Diffusi 2019, collegarsi al Servizio di Compilazione On line  e compilare la modulistica specifica.
La Fondazione Crt, anche per il 2019, rinnova il proprio impegno sul tema della disabilità con il bando “VIVOMEGLIO, che stanzia oltre 1,4 milioni per progetti di welfare capaci di migliorare la qualità della vita e il benessere delle persone con disabilità in Piemonte e Valle d’Aosta. Enti e associazioni non profit potranno presentare le domande fino al 26 luglio, alle ore 15.00. Ogni singolo progetto può ricevere contributi fino a 30.000 euro. 
Potranno essere finanziati progetti che propongono soluzioni nuove, efficaci e sostenibili per la residenzialità e l’autonomia abitativa, l’integrazione sociale e lavorativa, lo sviluppo delle abilità personali, la valorizzazione delle capacità residue, il sostegno e il supporto di persone affette da disabilità e loro famiglie in tutti gli ambiti in sui si articola la vita quotidiana.
La Fondazione Crt ha investito 23 milioni per Vivomeglio, dal 2005 a oggi, per un totale di oltre 2.000 interventi finanziati. Nel 2018, in particolare, sono stati sostenuti 154 progetti: dall’avvio di tirocini e borse lavoro, all’integrazione scolastica ed extrascolastica degli allievi disabili; dall’organizzazione di tornei, attività sportive, laboratori teatrali, di cucina, lettura e perfino yoga, ai programmi di pet therapy e musicoterapia; dalle visite ai musei e dalle serate al cinema, ai soggiorni in montagna e al mare; dalla creazione di spazi di ascolto e sostegno psicologico, all’accompagnamento domiciliare e alla preparazione alla vita indipendente.
L’edizione 2019 del bando Vivomeglio introduce alcun elementi innovativi, orientati a innescare nelle organizzazioni non profit un processo di cambiamento di strategie, azioni e strumenti al fine di rendere più professionali e strutturate le attività di progettazione degli interventi e di comunicazione dei risultati.
Processo che ha trovato il suo calcio di inizio con i percorso formativo Kick Off: la sfida inizia adesso, realizzato dalla Fondazione Crt nei primi mesi di quest'anno e che ha fornito alle organizzazioni partecipanti preziosi strumenti operativ  per migliorare la loro capacità di progettare con maggiore chiarezza di obiettivi, metodologie e indicatori di risultato; valorizzare i vantaggi dell’azione comune attraverso la creazione di reti di partecipazione territoriale strutturate; valutare l’efficacia di ogni singolo step progettuale in termini di fattori di successo e/o fallimento e di sostenibilità futura dei risultati raggiunti. In altri termini, la capacità di progettare in rete pensando per risultati.
Al fine di favorire questo processo di progettazione in rete, la Fondazione Crt offre la possibilità di compilare una scheda informativa, attraverso cui le organizzazioni non profit che si occupano di disabilità – prima dell’inserimento della richiesta di contributo – possono: presentarsi alle altre, dire qual è il loro principale ambito di operatività rispetto al tema della disabilità, proporre un’idea progettale condivisa per individuare potenziali partner con cui realizzarla, dire quali sono i vantaggi attesi dalla realizzazione dell’idea progettuale in rete.
A partire dal mese di maggio e fino alla chiusura del bando, alle 15 del 26 luglio prossimo, sarà disponibile anche un servizio di consulenza telefonica per qualsiasi dubbio relativo alla compilazione della domanda di contributo. Il servizio è accessibile digitando il seguente numero di telefono 011-5065251, attivo tutti i giovedì dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 15.00 alle 17.00. L’indirizzo e-mail vivomeglio@fondazionecrt.it è sempre attivo.
Per partecipare è necessario: Consultare il Regolamento generale di Erogazione 2019 e il Bando VivoMeglio 2019, quindi accedere al Servizio di compilazione delle richieste on line e inviare la richiesta entro la scadenza.

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