Quel "miracolo" torinese reso possibile dall'alleanza tra fondazioni e imprese


Una panoramica delle Ogr di Torino
“Questo memorandum, frutto della visione attenta e strategica tipica delle Fondazioni bancarie, ha il duplice obiettivo di far diventare la città di Torino un polo internazionale dell’innovazione e fungere da stimolo della nuova economia del Paese, favorendo sempre più l'incontro tra Università e imprese, giovani e investitori”. Lo ha detto Carlo Messina, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo, dopo che i rappresentanti di Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Intesa Sanpaolo Innovation Center (società del Gruppo Intesa Sanpaolo) hanno firmato il protocollo d’intesa che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un ecosistema di rilevanza internazionale per l’innovazione a Torino.
Il memorandum prevede che le due Fondazioni torinesi e la prima Banca del Paese mettano a fattor comune le rispettive competenze, idee, tecnologie, con l’impegno di creare nuove opportunità per gli imprenditori italiani e non, attraverso la programmazione di iniziative nel triennio 2019 –2021. Scopo della partnership è attrarre nuove startup e nuovi investimenti in startup e in fondi tech attivi, in particolare, negli ambiti dell’intelligenza artificiale e della blockchain.
Nella partnership verranno valorizzati gli “spazi comuni per l’innovazione” (le Ogr-Officine Grandi Riparazioni di Torino, storico edificio recentemente trasformato da Fondazione Crt in centro di eccellenza per la cultura contemporanea e l’innovazione), la “finanza venture capital” (Neva Finventures, il Corporate Venture Capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center) e “le competenze per accompagnare l’innovazione” (Liftt, l’ascensore hi-tech che nasce dall’alleanza pubblico-privato tra Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo per avvicinare le opportunità di investimento ai risultati della ricerca). Il tutto creando un “hub per l’innovazione di Torino”, unico in Italia e competitivo con quelli delle “città più innovative” in Europa.
Grazie a questa partnership strategica, operatori specialistici a livello internazionale per l’accelerazione d’impresa, startup e scaleup contribuiranno allo sviluppo di un hub per l’innovazione con epicentro nei nuovi spazi delle Ogr, adiacenti al grattacielo della Banca, al Politecnico di Torino, alla Fondazione Links e lungo il cosiddetto “Miglio dell’Innovazione di Torino”. Le parti hanno già avviato uno studio di fattibilità per la definizione del piano di azioni che troverà la prima realizzazione operativa entro la fine di giugno.
Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo ha commentato: “Confermiamo il nostro impegno a fare sì che la filiera dell’innovazione delle università e degli enti di ricerca della città di Torino e la sua industria tecnologica innovativa conquistino un ruolo di primo piano nell’economia di domani”.
Massimo Lapucci, Segretario generale della Fondazione Crt e direttore generale delle Ogr ha spiegato: “ L’iniziativa, la cui portata è per molti versi storica, punta a generare un forte impatto in termini di crescita e sviluppo per la città e per le comunità internazionali che si connetteranno a Torino presso le Ogr, uno dei maggiori investimenti di venture philanthropy realizzati in Europa”. 
E ha aggiunto: “Porre a sistema competenze, capacità di investimento e supporto al territorio delle due Fondazioni torinesi e del gruppo Intesa Sanpaolo costituisce una tangibile dimostrazione di come sia oggi possibile fare squadra tra il mondo della filantropia istituzionale evoluta e il mondo corporate per lo sviluppo sinergico di progetti imprenditoriali innovativi e in grado di supportare la crescita del Paese”.

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