In Piemonte oltre 20.000 i nuclei familiari che beneficiano del "reddito d'inclusione"

In Piemonte sono 1.990 i nuclei familiari, per un totale di 4.272 persone, che, nel primo trimestre di quest'anno, hanno incominciato a beneficiare del Rei (Reddito di inclusione), misura di contrasto alla povertà, che consiste in un sostegno economico erogato mensilmente, abbinato a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del rispettivo Comune di residenza e volto, appunto, al superamento della condizione di povertà.
Così, al 31 marzo sono risultati 20.280 i nuclei familiari e 43.481 le persone che, in Piemonte, hanno ricevuto almeno un pagamento nel primo trimestre di quest'anno, in seguito all'ottenimento del Rei da parte dell'Inps, che puntualmente ne da conto e, fra l'altro, ha precisato che l'importo medio mensile assegnato è stato di 244,96 euro, inferiore alla media nazionale di 282,12 euro.
In tutta l'Italia, dal primo giorno di gennaio all'ultimo del mese scorso, con il Rei sono stati erogati benefici economici a 505.549 nuclei familiari (26.099 in Piemonte), coinvolgendo, complessivamente, oltre 1,4 milioni di persone (62.633 nella regione).
Come emerge dai dati dell'Inps, il Piemonte è al settimo posto nella graduatoria delle regioni per numero di nuclei familiari che hanno beneficiato di almeno un pagamento Rei nel primo trimestre 2019. Al primo si trova la Campania con 84.888, al secondo la Sicilia con 83.965 e al terzo la Puglia con 30.363. Seguono, nell'ordine decrescente: il Lazio con 27.878, la Lombardia con 25.678 e la Calabria con 24.288. A sua volta, il Piemonte precede la Sardegna (17.009), la Toscana (11.010) e il Veneto (8.423), che chiude la top ten.

Nessun commento: