Il festival della letteratura noir nei castelli grazie alle Fondazioni bancarie piemontesi

Nasce Castelli in Giallo, il festival di letteratura noir che troverà casa nelle più affascinanti dimore storiche piemontesi. L'appuntamento con la prima edizione è per sabato 25 e domenica 26 maggio, quando per l'intero fine settimana i castelli piemontesi diventeranno location di incontri letterari con giallisti di caratura nazionale, eventi a tema, spettacoli, reading, lezioni per adulti e bambini, tutto dedicato ai numerosi appassionati del genere.
Il giallo infatti, nei suoi diversi mezzi espressivi (letteratura, televisione, cinema, teatro), è un genere molto amato e capace di raccogliere un pubblico estremamente trasversale. D’altra parte, nell’immaginario collettivo, i castelli sono da sempre luoghi di mistero, che intrecciano nelle loro stanze storia, vissuto e leggende delle famiglie che vi hanno abitato, diventando così luoghi eletti per il tema scelto.
Il festival è organizzato da Amici di Castelli Aperti, l’associazione che promuove l’omonima rassegna e che prevede l’apertura da aprile a ottobre di oltre sessanta dimore storiche in Piemonte. L'iniziativa è sostenuta dalla Regione Piemonte e dall'Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte che, operando in sinergia con le istituzioni, gli enti e le organizzazioni locali, promuove e realizza iniziative sul territorio.
L’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte sostiene ‘Castelli in giallo’ perché è un’iniziativa che valorizza e ‘mette in rete’ una parte importante, ma forse non adeguatamente conosciuta, del patrimonio storico-artistico del territorio – ha spiegato Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Ct e dell’Associazione delle Fob del Piemonte –.Aprire i castelli al grande pubblico, puntando sulla ‘contaminazione’ di diverse forme e linguaggi della cultura contemporanea, significa farne luoghi inclusivi per tutti, a partire dai giovani e dai bambini con le loro famiglie: mete di un turismo culturale e paesaggistico che è un volano significativo per l’economia del territorio, una nuova via di promozione della nostra grande’ bellezza”.
Il programma prevede oltre 20 appuntamenti, dislocati, in contemporane, in undici dimore storiche piemontesi e una valdostana: Palazzo Gromo Losa a Biella (BI), castello del Roccolo a Busca (CN), castello Galli a La Loggia (TO), castello di Magliano Alfieri (CN), castello di Morsasco (AL), castello Dal Pozzo a Oleggio Castello (NO), Casa Lajolo a Piossasco (TO), castello di Piovera (AL), castello di Saint Pierre (AO), castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (TO), castello di Serralunga (CN), castello di Tagliolo Monferrato (AL).
Castelli in Giallo, attraversando cinque province piemontesi e spingendosi in Valle d’Aosta, è un vero e proprio festival diffuso – ha detto Marinella Chiavero, presidente dell’associazione Amici di Castelli Aperti - che porta un'esperienza unica di cultura, e mette a sistema alcune delle più suggestive dimore storiche piemontesi. Ci auguriamo che Castelli in Giallo diventi non solo una proposta di qualità per gli amanti del genere e per i tanti lettori appassionati, ma anche una occasione per scoprire il vasto e importante patrimonio architettonico e storico della nostra Regione, nell’ottica di un ampliamento dell’offerta turistica”.
Il festival propone un programma intenso, che alterna grandi nomi della giallistica nazionale a autori emergenti e meno conosciuti, per offrire una panoramica il più possibile completa sul genere.
Come ha spiegato Tommaso De Lorenzis, consulente editoriale della collana Rizzoli Noir e direttore artistico di Castelli in Giallo, "Il romanzo poliziesco rappresenta da vent’anni una delle tendenze più consolidate del mercato editoriale italiano. Questa prima edizione di Castelli in giallo vuole sviluppare una ricognizione delle principali tendenze della crime fiction, spaziando dalla narrazione dei territori all’intreccio tra giallo, cronaca e Storia, dalle figure paradigmatiche del racconto del delitto (detective, serial killer) alla new wave al femminile che oggi caratterizza il genere. Al tempo stesso, Castelli in giallo sarà l’occasione per presentare alcune delle più interessanti novità editoriali del momento”.
Il fine settimana di Castelli in Giallo non sarà però rivolto soltanto agli adulti: un vero e proprio festival nel festival dedicato ai bambini della scuola primaria e secondaria avrà luogo sabato 25 e domenica 26 maggio, rispettivamente al castello di Piovera e a quello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo. Castelli in Giallo Kids, sotto la direzione artistica dell’insegnante ed esperta di letteratura per ragazzi Janca Anselmo, prevede laboratori, visite guidate a tema, reading e presentazioni dedicate ai più piccoli e al loro mondo.
La partecipazione agli eventi di Castelli in Giallo Kids sarà gratuita e su prenotazione (all’indirizzo segreteria@castelliaperti.it).
Castelli in Giallo non è solo un Festival, ma anche un concorso rivolto a chiunque abbia in testa o nel cassetto un’idea formidabile per un romanzo giallo o noir. Fino al 15 maggio, infatti, è possibile inviare la propria storia, riassunta in un soggetto/sinossi di due cartelle, all’indirizzo stampa@castelliaperti.it. Una giuria di esperti dell’editoria e della comunicazione, presieduta dallo scrittore Davide Longo, analizzerà i lavori pervenuti selezionando i tre soggetti più promettenti. Agli autori finalisti - che saranno annunciati e premiati domenica 26 maggio alle 19.00 al castello de La Loggia - verrà offerto un workshop di due giorni presso il castello di Tagliolo Monferrato, durante il quale avranno l’opportunità di lavorare gomito a gomito con Longo stesso e di sviluppare i meccanismi narrativi delle loro storie attraverso la stesura di una scaletta.

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