I forte calo la Cig straordinaria: - 37,9%


Fabio Ravanelli, presidente Confindustria Piemonte
 In Piemonte, in aprile, la cassa integrazione (Cig) è tornata a diminuire. In misura consistente, in particolare, quella straordinaria, concessa per ristrutturazioni, riorganizzazione, riconversione produttiva, per crisi di particolare rilevanza sociale e in casi di procedura concorsuale, quali fallimento e liquidazione coatta amministrativa.
Nel mese scorso, infatti, l'Inps ha autorizzato in Piemonte 714.589 ore di cassa integrazione straordinaria, il 37,9% in meno rispetto ad aprile 2018, quando ne aveva autorizzate 1.511.080. “E, dato ulteriormente positivo- ha commentato il Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera - il nuovo calo si aggiunge a quello, ancora maggiore, registrato in marzo, perchè due mesi fa è stata del 48,9% la riduzione delle ore di Cig straordinaria, ammontate allora a 1.216.579”.
A scendere, comunque, sono state anche le ore di cassa integrazione ordinaria e quelle di solidarietà. In aprile, la Cig ordinaria, conseguente a difficoltà temporanee come la mancanza di commesse, è calata del 3,7% a 1.212.059 ore e del 14,46% quella di solidarietà (422.906 ore). Pertanto, è risultato di 1.926.648 il totale delle ore autorizzate dall'Inps per trattamenti di integrazione salariale in Piemonte, il 20% in meno rispetto ad aprile 2018.
Considerando che anche marzo aveva evidenziato un forte contenimento delle diverse forme di Cig in regione, così come in gennaio, si può ritenere che il boom delle ore di febbraio sia stata una fiammata tanto grande quanto temporanea. Così almeno si spera, non soltanto nelle sedi delle rappresentanze dei lavoratori e degli imprenditori” ha riportato il Corriere Torino.
Il consuntivo di febbraio, in effetti, era risultato impressionante: 3,516 milioni di ore di cig straordinaria (+156,8% rispetto allo stesso mese 2018), 3,129 milioni di ore di solidarietà (+600,3%) e 1,554 milioni di cassa ordinaria (+20,91%), per una somma di 5,052 milioni di ore autorizzate dall'Inps.
Proprio la straordinaria impennata di febbraio ha influenzato pesantementemente il bilancio trimestrale, mentre i cali dell'ultimo bimestre hanno consentito di contenere nell'1,3% la crescita della Cig in Piemonte tra l'inizio di gennaio e la fine di aprile.
Fra l'altro, nel mese appena passato ben otto regioni hanno avuto più ore di cig straordinaria del Piemonte e tre – Campania, Toscana e Lombardia - l'hanno superato per il totale di ore complessive autorizzare.
Il miglioramento del mercato del lavoro trova un'altra conferma nelle domande del sussidio di disoccupazione (Naspi), che nel primo trimestre, in Piemonte, sono state 28.844, meno del 7% del totale nazionale.

Nessun commento: