Confindustria, il nuovo vertice piemontese

Fabio Ravanelli, presidente di Confindustria Piemonte
È stata ufficializzata, dall’Assemblea dei delegati, la composizione del nuovo Consiglio generale di Confindustria, l’organo direttivo che riassume in sé le funzioni di proposta politica e conduzione operativa dell’associazione.
Il Consiglio generale si compone di 100 rappresentanti degli associati effettivi (espressione delle associazioni territoriali e di settore), ai quali si aggiungono 20 rappresentanti generali eletti dall’Assemblea dei Delegati, 16 rappresentanti della Piccola Industria, 6 dei Giovani Imprenditori e 6 membri nominati direttamente dal presidente. Vi sono poi, di diritto, i 10 membri del Consiglio di Presidenza, i past president, i presidenti delle componenti di sistema (14) e i presidenti di quattro Associazioni regionali che soddisfano particolari criteri di rappresentatività: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
Per il biennio 2019 – 2021, il sistema confederale piemontese sarà rappresentato in Consiglio generale da: Fabio Ravanelli (Confindustria Piemonte) Mauro Gola (Confindustria Cuneo), Gianlli Filippa e Giorgio Baldini (Confindustria Novara Vercelli Valsesia), Dario Gallina, Giorgio Marsiaj, Rinaldo Ocleppo, Agostino Re Rebaudengo (Unione Industriale di Torino), i rappresentanti generali nominati dall’Assemblea in seguito a scrutinio: Pierpaolo Antonioli (GM-Global Propulsion Systems Torino), Daniele Borlatto (Ahlstrom-Munksjo Italia), Simone Miatton (Michelin Italia), componenti piemontesi per la Piccola Industria: Giovanni Fracasso (Unione Industriale di Torino) e
Tiziano Maino (Confindustria Alessandria), i componenti piemontesi provenienti dalle associazioni di categoria: Alberto Dal Poz (Federmeccanica), Marco Lavazza (Unione Italiana Food); infine, per il Piemonte si aggiungono di diritto: Marco Gay (past Giovani Industriali Confindustria), Licia Mattioli (Consiglio di Presidenza Confindustria) e Carlo Robiglio (presidente Piccola).

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