Buzzi Unicem, avvio '19 con vendite boom

Enrico Buzzi, presidente Buzzi Unicem
E' incominciato molto bene il 2019 per il gruppo Buzzi Unicem, che fa capo all'omonima famiglia di Casale Monferrato e che lo guida (presidente è Enrico Buzzi, vice è Enrica Buzzi, amministratori delegati Pietro e Michele Buzzi). Nei primi tre mesi di quest'anno, infatti, ha venduto sei milioni di tonnellate di cemento (+16,9% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, grazie soprattutto ai mercati polacco, ucraino, russo e tedesco) e 2,6 milioni di metri cubi di calcestruzzo (+7,3%). Per cui, il fatturato consolidato è ammontato a 656 milioni di euro, con un aumento di 21,7% rispetto ai 539,1 milioni realizzati nel primo trimestre del 2018. (a parità di perimetro e cambi costanti, il fatturato sarebbe aumentato di 17,6%).
L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo è risultato di 1,033 miliardi, superiore di 143 milioni rispetto a fine dicembre 2018. Sul dato hanno inciso spese in conto capitale per complessivi 67,9 milioni (52,3 milioni il corrispondente valore nel 2018), mentre la prima applicazione del principio Ifrs 16 ha comportato l’iscrizione di nuove passività finanziarie per leasing pari a 90,7 milioni.
I risultati del primo trimestre sono stati comunicati subito dopo l'assemblea deio soci, che ha approvato il bilancio 2018 ed ha deliberato di distribuire un dividendo di 0,125 euro per ogni azione ordinaria e di 0,149 euro per ogni azione di risparmio.
Il fatturato consolidato dell’esercizio 2018 è ammontato a 2,873 miliardi (+2,4% rispetto al 2017), il margine operativo lordo è stato di 577,2 milioni di euro (508,2 milioni nel 2017) e l'utile netto di competenza del gruppo stato di 382,1 milioni a fronte dei 391,6 dell'anno precedente. Il patrimonio netto al 31 dicembre, inclusa la quota spettante agli azionisti terzi, si è attestato a 3,144 miliardi milioni contro i 2,852 di fine 2017; pertanto il rapporto indebitamento netto/patrimonio netto è diminuito a 0,28 da 0,30 del precedente esercizio.
La società capogruppo Buzzi Unicem ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 97,9 milioni (50,8 milioni nel 2017) e un flusso di cassa di 138,7 milioni.
L’assemblea ha anche deliberato di autorizzare il consiglio di amministrazione all’acquisto di massime n. 7.000.000 di azioni ordinarie e/o di risparmio per un controvalore massimo di 200 milioni. Una motivazione all’acquisto di azioni proprie può essere quella di disporne come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, di permuta, di conferimento o di conversione di prestiti obbligazionari già emessi o di futura eventuale emissione, o per l’eventuale distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società del gruppo nonché per eventuali assegnazioni gratuite ai soci.
Al 9 maggio la società detiene 5.467.368 azioni proprie ordinarie e 29.290 azioni proprie di risparmio, pari al 2,67% dell’intero capitale sociale.
Infine, l'assemblea, su proposta di un gruppo di investitori istituzionali internazionali e nazionali, ha nominato consigliere di amministrazione Mario Paterlini. Del Cda della Buzzi Uniceme fanno parte, fra gli altri, Elsa Fornero e Maurizio Sella.

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