Astm star della settimana in Piazza Affari allo studio fusione con la controllata Sias

Beniamino Gavio, a capo dell'omonimo gruppo di Tortona
“Astm sugli scudi. La società torinese del gruppo Gavio è stata l'unica del listino piemontese ha chiudere con segno positivo tutte le cinque sedute borsistiche della settimana appena finita e, fra l'altro, a far registrare il maggiore rialzo. L'ultima quotazione della sua azione, infatti, è stata di 23,52 euro, superiore del 7,3% al prezzo di venerdì 17. Ha fatto meglio anche della Juventus, che ha guadagnato il 5,9%, sull'onda delle voci dell'ingaggio di un mister del calibro di Pep Guardiola”.
Incomincia così la rubrica dedicata alle quotate piemontesi, pubblicata oggi, 26 maggio, dal Corriere Torino, come ogni domenica.
Per Astm, quello di venerdì scorso è risultato il prezzo più alto dall'inizio di aprile e tale da ridurre a meno di due euro la distanza per eguagliare o superare il record storico di 25,44 euro conquistato il 7 dicembre 2017, quando era ancora lontana la tragedia del ponte Morandi di Genova, che ha fatto precipitare anche i titoli delle società del settore infrastrutture. Qual è Astm, holding industriale attiva nella gestitone di reti autostradali in concessione, nella progettazione e realizzazione di grandi opere e nella tecnologia applicata alla mobilità dei trasporti.
Controllata al 58,77% dalla Nuova Argo Finanziaria, che ha come azionisti Aurelia (holding della famiglia Gavio) e Mercure Investment (gruppo Ardian), rispettivamente al 60 e 40%, Astm possiede, fra l'altro, il 63,4% della Sias, anch'essa quotata a Piazza Affari e capo delle concessionarie che costituiscono la gran parte della rete autostradale del Nord Ovest.
“Sias e Astm potrebbero avere la stessa sorte di Cofide e Cir. Potrebbero, cioè, essere fuse. Per la coppia che fa capo alla Fratelli De Benedetti, i figli di Carlo, il processo è già avviato; per quella dei Gavio si tratta di un progetto all'esame degli amministratori” ha riportato il Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera guidata da Umberto La Rocca.
Oltre che per Astm, Sias (+1,6%) e Juventus, la settimana è finita con rialzi anche per Autogrill (+1,6%), Basicnet (+0,4%), Borgosesia (+0,4%), Conafi (+5,5%), Iren (+3,5%), Italgas (+0,2%), Italia Independent (+0,8%), Reply (+0,3%) e Tinexta (+1,8%). Invariati, rispetto al venerdì precedenti, i prezzi di Cdr Advance Capital e di Ki Group; ribassati quelli di tutte le altre piemontesi. In particolare, Intesa Sanpaolo ha perso l'11,6%, Fca l'8,7%; Ubi Banca il 7,2%, Buzzi Unicem il 5,25% e il 6,5% la Bim, che ha toccato il minimo storico: 0,1365 euro.

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