Piazza Affari, settimana di avanzamenti l'Italgas di Paolo Gallo fa il nuovo record

Paolo Gallo, amministratore delegato Italgas
appena riconfermato
Per la gran parte delle quotate piemontesi, quella appena passata è stata un'altra settimana di avanzamenti, in Borsa.
“Nonostante le continue contrapposizioni all'interno del governo giallo-verde, i nuovi dati negativi sull'economia nazionale e le sue prospettive sfavorevoli, debito pubblico e deficit che peggiorano, Brexit e varie incertezze internazionali – ha riportato il Corriere Torino, nella consueta rubrica borsistica della domenica - diverse azioni subalpine hanno continuato a recuperare valore rispetto ai mesi passati e all'anno scorso, tanto che due hanno fatto segnare il loro nuovo record storico – Italgas e Tinexta – mentre altre due – Diasorin e Reply – lo stanno avvicinando”.
Anche Astm è arrivata a sfiorare il suo primato, che risale all'8 dicembre 2017 (25,65 euro); ma, proprio nella settimana scorsa, il suo prezzo è sceso ininterrottamente e venerdì ha chiuso a 23,30 euro. Fra l'altro, la società autostradale del gruppo Gavio è stata l'unica delle quotate piemontesi a terminare in rosso tutti gli ultimi cinque giorni delle contrattazioni in Piazza Affari.
Comunque, venerdì, a presentare un confronto negativo rispetto al 29 marzo, sono state anche Sias (-3,8%), altra controllata dalla famiglia Gavio, Intesa Sanpaolo (-1,7%), Pininfarina (-1,8%), Centrale del Latte d'Italia (-0,3%), Italia Independent (-3,6%), Borgosesia (-2,8%), Ki Group (-0,9%). In parità hanno finito Fidia e Cdr Advance Capital e, con un prezzo sostanzialmente uguale, pure Autogrill (8,585 euro) e Reply (5,35 euro).
Invece, è proseguita la rincorsa di Buzzi Unicem (+4,3% rispetto al venerdì precedente), Exor (+4,2%), Fca (+3,5%), Juventus (+3,9%), Diasorin (+2,5%), Guala Closures (+4,4%), Prima Industrie (+5,9%), Cofide (+2,1%), Basicnet (+1,5%), Iren (+1%), Conafi (+3,4%), Cover 50 (+1%) e M&C (+7,2%), che sta per lasciare il listino, come Damiani.
Confronto positivo anche per Bim-Banca Intermobiliare (+1%), che, però, sette giorni prima avevo toccato il suo punto più basso da sempre (0,156 euro).
Quanto alle nuove vette, raggiunte nella settimana scorsa, sono rappresentate dai 5,550 euro per Italgas e dai 10,68 euro per Tinexta, la cui capitalizzazione ha così superato i 500 milioni. Il valore borsistico di Italgas, alla cui guida è appena stato confermato il torinese Paolo Gallo, è arrivato vicino a 4,5 miliardi (per la precisione a 4,491).

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