Fisco, le entrate crescono sempre di più Dai giochi più incassi che dai controlli

Fisco italiano sempre più ricco e irriducibile. Lo confermano i bilanci del 2018 e del primo mese del 2019, appena resi pubblici dal ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef). L'anno scorso, le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, sono ammontate a 463,296 miliardi di euro, evidenziando un aumento di 7,652 miliardi e dell'1,7% rispetto al 2017.
Quanto a gennaio, le entrate sono state pari 36, 47 milioni di euro, segnando un incremento di 955 milioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+2,7%).
Disaggregando i dati del Mef, emerge che nel 2018 le imposte dirette sono ammontate a 247,631 miliardi, con una crescita tendenziale di 2, 011 miliardi (+0,8%) sostenute, in particolare, dalla dinamica delle ritenute Irpef da lavoro dipendente e da pensione, aumentate infatti di 5,537 miliardi (+3,8%). Sul risultato hanno influito la dinamica dell’occupazione, che è cresciuta dello 0,9%, la dinamica delle retribuzioni lorde pro-capite (+1,7%) e la dinamica dei redditi da lavoro dipendente (+ 3,3%).
Invece, il gettito dell’imposta sul reddito delle società ha mostrato una flessione del 7,2% determinata dagli effetti derivanti dalla riduzione dell’aliquota Ires dal 27,5% al 24% e dall’applicazione del superammortamento e iperammortamento.
Le imposte indirette sono aumentate del 2,7% a 215,665 miliardi, grazie principalmente al gettito dell’Iva(+3,859 miliardi +3,0%) .
L’imposta sulle assicurazioni ha segnato un incremento del 19,9%, determinato dall’aumento della misura dell’acconto dal 40% al 58%.
Da segnalare, inoltre, che le entrate derivanti dai giochi, l'anno scorso, sono risultate pari a 14,552 miliardi, con una variazione positiva di 534 milioni e del 3,8%, rispetto al 2017; mentre il gettito erariale conseguente all’attività di accertamento e controllo è ancora sceso di 734 milioni a 12, 182 miliardi (-5,7%).
Nel primo mese di quest'anno, le imposte dirette sono risultano pari a 25,390 miliardi (+0,8% rispetto a gennaio 2018). Anche la nuova crescita è dovuta alle ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati (+688 milioni e +3,2%), mentre è diminuito l'apporto dell’Ires, che registra una diminuzione di 34 milioni (-9,9%). Le imposte indirette sono ammontate a 11,157 miliardi, 495 milioni in più. In particolare, il gettito dell’Iva è salito di 587 milioni e del 10,8%). In gennaio, c'è stato un recupero delle entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo, che si sono attestate a 766 milioni (+80 milioni di euro e +11,7%).

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