Banca Sella: ai soci dividendo di 8 milioni

Maurizio Sella, n.1 dell'omonimo gruppo di Biella
Otto milioni di euro. E' il valore del monte dividendi che il Consiglio di amministrazione di Banca Sella ha proposto di distribuire ai soci, in ragione di 0,012 euro per azione. La notizia è stata comunicata con i dati dei bilanci 2018 sia del gruppo sia di Banca Sella, principale operativa dell'omonimo gruppo che fa capo a Banca Sella Holding, la quale ha al suo vertice tutti componenti dell'omonima famiglia: Maurizio Sella presidente, Giacomo e Sebastiano vice, amministratore delegato e direttore generale Pietro.
Banca Sella, guidata da Claudio Musiari, amministratore delegato e direttore generale (presidente è sempre Maurizio Sella) ha chiuso il bilancio 2018 con l'utile netto di 25,1 milioni, in crescita rispetto ai 14,1 milioni dell'anno precedente. Oltra alla conferma della solidità patrimoniale (Cet1 al 14,63% ) Banca Sella ha evidenziato l'aumento della raccolta diretta a 10 miliardi (+1,8%), la tenuta degli impieghi pari a 7 miliardi, la crescita del margine di interesse a 145,7 milioni (+2,9%) e un margine di intermediazione stabile a 355,6 milioni.
Sono ulteriormente migliorati tutti gli indici relativi alla qualità del credito e l'Npl Ratio netto è sceso al 4,5%. L'indice Texas Ratio è migliorato al 63,8%, rispetto al 75% del 2017, confermandosi tra i migliori del settore bancario italiano. Nel corso dell'anno la Banca ha continuato a investire in innovazione e nella trasformazione del modello di servizio ai clienti, sempre più incentrato sulla consulenza e sulla tecnologia.
Quanto al gruppo, l'utile netto consolidato è risultato di 24,1 milioni, non perfettamente confrontabile con i 52,2 milioni dell'anno precedente, sul quale avevano inciso poste straordinarie tra cui la cessione della partecipazione in Compagnie Financière Martin Maurel. Senza considerare le componenti straordinarie, l'utile netto del 2018 è stato di 23,3 milioni di euro, 4,1 in meno rispetto all'anno precedente, per effetto degli investimenti relativi alla fase di startup delle iniziative del Fintech, dell'Open banking e di Hype, che nel giro di pochi mesi ha raggiunto circa 600 mila clienti. Il Cet1 del Gruppo Sella è stato pari a 11,28%, ampiamente superiore alla soglia richiesta.
Il gruppo Sella nel 2018 ha ulteriormente sviluppato la propria strategia di crescita nell'innovazione e nel Fintech. In particolare, dopo aver promosso la nascita del Fintech District di Milano, nel quale oggi sono presenti oltre cento aziende e startup, e dopo creato l'ecosistema di open banking Fabrick, ha investito sulla startup interna Hype, che opera nel mercato delle cosiddette challenger banks con un'app di light banking per gestire denaro e fare pagamenti, che nel giro di pochi mesi ha superato i 600 mila clienti.
Nel corso del 2018, inoltre, Banca Patrimoni Sella & C. ha concluso l'acquisizione del ramo italiano di wealth management di Schroders e ha proseguito il processo di rafforzamento su tutto il territorio con l'apertura delle nuove succursali di Lecce e Verona.
Il Gruppo ha anche perfezionato le acquisizioni della società di peer-to-peer lending Smartika, di Vipera Plc, società specializzata nelle soluzioni mobile per il mercato finanziario e retail, e di Kubique Spa, che opera nel settore delle piattaforme per la gestione dei servizi di finanziamento della supply chain delle imprese. Il Gruppo ha anche creato la nuova divisione Sella Corporate & Investment Banking, specializzata in operazioni di finanza straordinaria, per supportare i progetti strategici per la crescita, l'innovazione e l'internazionalizzazione delle Pmi.

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