Solo 12 le piemontesi tra le prime cento per capitalizzazione 2018 in Piazza Affari

Meno male che c'è Intesa Sanpaolo. Il colosso bancario-finanziario-assicurativo, che a Torino ha almeno la sede legale e il bel grattacielo di Renzo Piano, salva l'onore del Piemonte piazzandosi sul podio delle società quotate alla Borsa di Milano per capitalizzazione a fine 2018. Intesa Sanpaolo è risultata terza con 34 miliardi, preceduta soltanto da Eni (49,9 miliardi) e da Enel (51,4 miliardi), entrambe controllate pubbliche”.
E' il commento pubblicato su L'Economia del Nord Ovest, supplemento di ogni lunedì edito dal Corriere Torino, alla notizia che sono soltanto due le quotate piemontesi nella top ten 2018 per capitalizzazione e, soprattutto, soltanto dodici quelle finite tra le prime cento.
La seconda classificata nella top ten è Fca, settima con 19,7 miliardi; ma considerare Fiat Chrysler Automobiles piemontese può essere discutibile perché se è vero che le sue origini sono indiscutibilmente torinesi è altrettanto vero che la sede legale ormai è ad Amsterdam e il domicilio fiscale a Londra.
E un discorso analogo vale per Exor, undicesima nella gradutaria per capitalizzazione borsistica con 11,3 miliardi. Anche la finanziaria a capo del gruppo Agnelli-Elkann-Nasi, nata a Torino come Ifi, ora ha la sede legale e fiscale nella capitale olandese.
Comunque, per trovare un'altra piemontese, pur non del tutto tale (la sede legale è a Milano), bisogna scendere alla posizione numero 28, dato che il valore attribuito da Piazza Affari a Italgas era di 4 miliardi al 28 dicembre 2018.
A quella data, Diasorin era trentesima con 3,9 miliardi, Buzzi Unicem quarantesima con quasi 2,9 miliardi, Sias nella posizione numero 43 con poco più di 2,75 miliardi e Iren nella successiva con 2,72. Le altre subalpine che figurano nelle prime cento per capitalizzazione sono Autogrill (53.ma con 1,882 miliardi), Astm (55.ma con 1,715 miliardi), Reply (58.ma con 1,649 miliardi)) e la Juventus (73.ma con 1,091 miliardi).
Le altre piemontesi meglio piazzate sono risultate Guala Closures centosettesima con un valore di 349,6 milioni attribuito dalla Borsa, Cofide centodecima (332,3 milioni), Tinexta centoquindicesima con 291 milioni, Basicnet 119.ma con 268,2 milioni, 140.ma Prima Industrie con 179,2 milioni, Pininfarina 167.ma con 122,6 milioni.

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