"Campionato" 2018 di Intesa Sanpaolo vince Mauro Micillo, secondo Barrese

Mauro Micillo, responsabile divisione
Corporate e Investment Banking Intesa Sanpaolo
E' Mauro Micillo il vincitore del “campionato” 2018 di Intesa Sanpaolo riservato ai responsabili delle sei maxi-divisioni operative del colosso guidato da Carlo Messina. Responsabile del Corporate e Investment Banking, Mauro Micillo ha ottenuto i migliori risultati in quattro delle cinque “gare” considerate per le graduatorie: proventi operativi netti, costi operativi, risultato della gestione operativa, risultato corrente lordo, risultato netto.
La divisione Corporate e Investment Banking ha fatto registrare il maggiore incremento dei proventi operativi netti (+9,3% a 3,748 miliardi), della gestione operativa (+12,7% a 2,688 miliardi), del risultato corrente lordo (+12,3% a 2,543 miliardi) e del risultato netto (+12,5% a 1,798 miliardi). Ed è finita terza nella gara dei costi operativi, aumentati dell'1,7% a 1,060 miliardi mentre la divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, li ha ridotti del 6,1% a 5,361 miliardi, ottenendo così la migliore performance specifica.
Oltre che l'oro per la maggiore riduzione dei costi operativi, Banca dei Territori ha conseguito la medaglia d'argento sia per l'incremento del 6,7% del risultato della gestione operativa (3,945 miliardi) sia per il miglioramento del 7,2% del risultato netto, ammontato a 1,547 miliardi. Inoltre, ha avuto il bronzo per l'incremento dello 0,7% del risultato corrente lordo (2,462 miliardi).
Nella classifica assoluta, pertanto, Stefano Barrese figura al secondo posto, precedendo Nicola Maria Fioravanti, responsabile della divisione Insurance, piazzatosi due volte nella posizione d'onore e terzo in altrettante.
La divisione Insurance ha incrementato del 3,7% i proventi operativi netti (1,106 miliardi) e del 3% del risultato corrente lordo (914 milioni); del 5,7% dell'utile netto (648 milioni) e del 3,4% del risultato della gestione operativa (919 milioni).
Le ultime due medaglie in palio sono andate, rispettivamente, a Tommaso Corcos, responsabile della divisione Asset Management e a Paola Angeletti, nuovo numero uno della divisione International Subsidiary Banks.
Tommaso Corcos ha avuto l'argento per la riduzione del 3,8% dei costi operativi a 151 milioni e Paola Angeletti il bronzo per l'aumento dell'1,1% dei proventi operativi netti , saliti a 1,942 miliardi. A secco di medaglie, nel “campionato” 2018 di Intesa Sanpaolo, è rimasto Paolo Molesini, responsabile del Private Banking, che ha chiuso il passato esercizio con proventi operativi netti per 1,878 miliardi (-2,5% rispetto al 2017), costi operativi per 597 milioni (+1,9%), un risultato lordo di gestione operativa pari a 1,281 miliardi (-4,5%), un risultato corrente lordo di 1,284 miliardi (-2,9%) e un risultato netto di 849 milioni (-4,5%).
A proposito di utile netto, la proposta di bilancio2018 del gruppo di Carlo Messina evidenzia che la divisione Corporate e Investment Bankin è quella che ha conseguito il miglior risultato anche in termini assoluti, nonostante che l'incidenza di questo settore di attività rappresenti circa il 21% dei proventi operativi consolidati del Gruppo a fronte del 52% della Banca dei Territori, l'11% delle divisioni International Subsidiary Bank e del Private Banking, il 4% dell'Asset Management e il 6% della divisione Insurance.
La divisione Banca dei Territori include la clientela retail, personal (privati con attività finanziarie da 100.000 euro a 1 milione), imprese con fatturato di gruppo non superiore ai 350 milioni, Banca 5, Banca Prossima e Mediocredito Italiano.
La divisione Corporate e Investment Banking comprende global corporate (imprese con fatturato superiore ai 350 milioni), le società estere corporate, le istituzioni finanziarie, la gestione dei servizi transnazionali e Banca Imi.
La divisione International Subsidiary Bank presidia l'attività del Gruppo sui mercati esteri nei quali è attivo tramite banche controllate e partecipate che svolgono attività di commercial banking: Croazia, Serbia, Bosnia, Erzegovina, Albania, Romania, Slovenia, Slovacchia, Ungheria, Ucraina, Moldavia ed Egitto.
La divisione Private Banking serve il segmento di clientela di fascia alta, tramite Fideuram e le sue controllate Fideuram Investimenti, Intesa Sanpaolo Private Banking, Siref Fiduciaria, Intesa Sanpaolo Private Bank Suisse Morval e Fideuram Asset Management Ireland.
La divisione Asset Management fornisce soluzione di asset management rivolte alla clientela del Gruppo, alle reti commerciali esterne e alla clientela istituzionale tramite Eurizon Capital, alla quale fanno capo diverse società.
La divisione Insurance sviluppa l'offerta dei prodotti assicurativi rivolti alla clientela del Gruppo e include Sanpaolo Intesa Vita (presidente è il torinese Luigi Maranzana), che controlla anche Intesa Sanpaolo Assicura e Fideuram Vita.
A livello consolidato, il gruppo Intesa Sanpaolo ha fatto segnare, nel 2018, un utile netto di 4,050 miliardi (3,816 nel 2017), tale da consentire la distribuzione di un dividendo di 3,449 miliardi, destinati per il 6,79% alla Compagnia di San Paolo, che ne è il maggiore azionista.

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