Top manager, John Elkann ritorna terzo Andrea Agnelli e Mike Manley arretrano

Urbano Cairo, primo nella Top Manager Reputation
In dicembre è tornato piemontese, per due terzi, il podio nazionale della “Top Manager Reputation”, la “champions” italiana della reputazione web dei cento soggetti apicali delle principali imprese attive nel nostro Paese. Urbano Cairo ha mantenuto il primo posto, come negli ultimi mesi e John Elkann ha riconquistato il terzo, che invece aveva perduto in novembre, quando era stato superato da Claudio Descalzi (Eni).
“Top Manager”, dunque, per dicembre ha attribuito la medaglia d'oro della reputazione all'alessandrino Urbano Cairo, numero uno di Rcs Mediagroup (editore del Corriere della Sera) e della Cairo Communication, società entrambe quotate alla Borsa di Milano, oltre che patron del Torino Calcio. Il punteggio di Urbano Cairo è stato di 75,9, inferiore ai 77,2 punti di novembre e agli 80,2 ottenuti in ottobre, ma ancora dieci in più di quelli assegnati a Francesco Starace (Enel), secondo in classifica e 15 in più di John Elkann.
Infatti, a John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor, la holding degli eredi di Giovanni Agnelli, che controlla anche Fca Fiat Chrysler Automobiles, Ferrari, Cnh Industrial e la Juventus, sono stati dati 60,9 punti, meno, anche per lui, che neo due mesi precedenti,
Carlo Messina è rimasto quinto, con 59,6 punti, che hanno consolidato la sua posizione, guadagnata in settembre.
Invece, il mese scorso, ha perso ben 12 posizione Andrea Agnelli, sceso dal quindicesimo al ventisettesimo posto, nonostante i successi della Juventus e di Cristiano Ronaldo, da lui acquistato con il più clamoroso colpaccio di mercato che, fra l'altro, ha portato la società bianconera a essere valutata più di un miliardo di euro da Piazza Affari.
Al presidente della Juventus sono stati assegnati 49,3 punti, a fronte dei 51,1 di novembre e i 51,2 di ottobre. Andrea Agnelli aveva fatto il grande salto nella classifica dei Top Manager in settembre, subito dopo la conclusione dell'affare CR7.
Altri top manager riferibili, per varie ragioni, al Piemonte che figurano nella classifica dei primi cento per reputazione web e hanno perso posizioni in graduatoria in sono Mike Manley, neo amministratore delegato di Fca, trentaseiesimo con 47,7 punti (in novembre era trentaquattresimo con 48,1 punti e in ottobre trentaduesimo con 47,9 punti) e Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, oltre che di Astm Autostrada Torino Milano e di Edison. Gian Maria Gros-Pietro è risultato quarantesimo con 46,6 punti, tanti quanti ne aveva avuti in ottobre ma meno dei 47,4 di novembre, che lo avevano portato a risultare trentasettesimo.
Al contrario, ha riguadagnato sei posizioni Gabriele Galateri di Genola, presidente delle Generali, sceso risalito al cinquantunesimo posto (44,7 punti), dal cinquantasettesimodi novembre (44,5 punti). Così Galateri ha nuovamente scavalcato la novarese Catia Bastioli, presidente di Terna, che si è piazzata cinquantaseiesima con 43,9 punti, 1,1 in meno rispetto a novembre, quando ha preceduto Galateri. In classifica è calato anche Lapo Civiletti (Ferrero) settantaquattresimo con 40,2 punti (era settantaduesimo con 40,3 punti).
Rodolfo De Benedetti, leader del gruppo Cofide-Cir, che in novembre era risultato ottantasettesimo con 37,5 punti e ottantacinquesimo in ottobre, è invece salito al posto numero 81, pur avendo ottenuto lo stesso punteggio del mese precedente.
La graduatoria Top Manager Reputation comprende le prime cento figure apicali delle imprese attive in Italia e viene redatta distinguendo la reputazione, istantanea e storica, derivante dall'immagine percepita, dalla presenza digitale e, fra l'altro, dall'impatto reputazionale dalla semplice notorietà.

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