Borsa: seduta da record per il Piemonte

Seduta borsistica trionfale per il Piemonte, quella di oggi, 15 gennaio. I quattro maggiori rialzi del listino Ftse Mib, costituito dalle 40 principali società trattate a Piazza Affari, sono tutti del gruppo Agnelli-Elkann-Nasi e hanno targa subalpina quattro dei dieci incrementi più alti di tutte le 357 quotate a Milano. Fra l'altro, l'azione della torinese M&C di Carlo De Benedetti ha fatto segnare l'aumento percentuale di prezzo più elevato in assoluto di oggi (+14,13% rispetto a ieri), chiudendo a 0,042 euro.
Ftse Mib. Il maggiore rialzo è risultato quello della Juventus, il cui prezzo finale è stato di 1,387 euro (+7,19%). Sul podio, comunque, sono salite anche Fca (+2,12% a 14,438 euro) e Ferrari (+1,99% a 98,28 euro). Subito sotto si è piazzata Cnh Industrial (+1,84% a 8,534 euro), altra controllata di Exor, la holding del gruppo della Famiglia torinese, che, a sua volta ha chiuso con l'apprezzamento dello 0,96% a 52,50 euro.
Quanto alla top ten assoluta dei rialzi, aperta appunto da M&C, ha visto al quarto posto Prima Industrie (+9,01% e, perciò, il prezzo di 21,65 euro), al quinto Reply (+8,81% e prezzo finale di 48,66 euro) e la Juventus al settimo.
Incrementi rilevanti, inoltre, oggi sono stati evidenziati da Pininfarina (+4,18%), dalla novarese Autogrill (+3,56%), da Diasorin (+1,61%) e Sias (+1,35%). Positivamente hanno chiuso anche Buzzi Unicem (+0,94%), Guala Closures (+0,69%) e Iren (+0,74%).
Le piemontesi con i maggiori ribassi, invece, sono state Italia Independent (-2,24%), Fidia (-2,37%), Basicnet (-1,81%), Cdr Advance Capital (-1,61%) e Intesa Sanpaolo (-1,25%).

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