Torino-Caselle, a novembre più passeggeri ma è ancora diminuito il numero dei voli

Giuseppe Donato, presidente Sagat
Mezza riscossa del “Sandro Pertini”, l'aeroporto di Torino-Caselle: in novembre, è tornato a registrare un aumento dei passeggeri, come non succedeva da un anno. Però, è ancora calato il numero dei suoi voli. Comunque, ha recuperato posizioni nella classifica italiana del settore.
Come appena ufficializzato da Assaeroporti, l'associazione nazionale dei gestori degli scali del Paese, nel mese appena passato, Torino-Caselle ha contato 3.521 movimenti (aerei decollati o atterrati), il 2,9% in meno rispetto a novembre 2017; ma il 6,5% in più di passeggeri, risultati infatti 307.296.
Così, il “Sandro Pertini” è risalito all'undicesimo posto nella graduatoria dei movimenti, dal dodicesimo di ottobre e dal quattordicesimo al dodicesimo in quella dei passeggeri.
La ripresa dell'aeroporto di Torino-Caselle, tuttavia, appare contenuta soprattutto se si considera che , a livello nazionale, gli scali italiani hanno fatto registrare, in novembre, un aumento del 7,6% dei voli, che sono stati 114.160 e dell'8,9% dei passeggeri, ammontati a 12.870.865.
E' invece diminuito invece, il traffico merci. Infatti, sono risultate 96.905,5 le tonnellate trasportate dai cargo, il 2,3% in meno rispetto a novembre dell'anno scorso. Ancora più negativo, però, è stato il confronto del “Sandro Pertini”, dove i cargo hanno imbarcato o sbarcato un totale di 438 tonnellate di merci, il 38,7% in meno rispetto allo stesso mese 2017.
L'aumento del numero dei voli da e per Torino-Caselle in novembre è stato il secondo mensile dall'inizio dell'anno, dato che era già stato registrato un incremento del 3,2% in febbario.
Quanto all'aeroporto di Cuneo-Levaldigi, Assoaeroporti ha attribuito al secondo scalo piemontese 266 tra decolli e atterraggi (-39,4% rispetto a novembre 2017) e 6.437 passeggeri (-9,1%).
I primi dieci aeroporti italiani per numero di passeggeri (in novembre) sono, nell'ordine: Roma Fiumicino (3.074.414), Milano Malpensa (1.821.078), Bergamo-Orio al Serio (959.750), Milano Linate (728.601), Venezia (703.294), Bologna (669.815), Catania (660.314), Napoli (652.942), , Palermo (441.675) e Bari (374.721).
Tutti gli aeroporti italiani, censiti da Assaeroporti, l'associazione nazionale dei gestori, hanno contato, nel mese scorso, 141.464 movimenti (+4,3% rispetto a ottobre 2017), 16.530.877 passeggeri (+6,7%) e 103.547 tonnellate di merci trasportate con i cargo (+0,8%).
L'aeroporto di Torino-Caselle è gestito, dal 1956, dalla Sagat, società che ne ha la concessione almeno fino al 2035 e che da cinque anni esatti ha come azionista di maggioranza assoluta, con il 90,28% del capitale, 2i Aeroporti (gruppo Cdp-Cassa Depositi e Prestiti), avendo recentemente rilevato il 10% che faceva ancora capo alla Fct Holding, finanziaria del Comune di Torino. Il 6,76% appartiene a Tecno Holding (Camere di commercio), mentre il restsntr 2,96% del capitale è costituito da azioni proprie. Presidente della Sagat è Giuseppe Donato e amministratore delegato Roberto Barbieri.

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