Guala Closures, più ricavi e meno debiti Giovannini: impegno pure per acquisizioni

Marco Giovannini
presidente e ad Guala Closures
Più ricavi e meno debiti, nei primi nove mesi di quest'anno, per Guala Closures, che, però, ha chiuso il bilancio consolidato intermedio abbreviato con una perdita di 3,1 milioni (contro l'utile di 5,5 milioni nello stesso periodo 2017), a causa della diminuzione del margine operativo lordo e, soprattutto, per i costi straordinari conseguenti alla realizzazione della business combination con Space4.
Dall'inizio di gennaio alla fine di settembre, Guala Closure, leader mondiale nella produzione e vendita di chiusure in plastica e alluminio per l'industria delle bevande, ha registrato ricavi pari a 397 milioni (+10,5% a cambi costanti, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e + 2,2% a cambi correnti). Il margine operativo lordo è stato di 73,5 milioni (+1,2% a cambi costanti e -6,2% a cambi correnti).
Al 30 settembre, l'indebitamento finanziario netto è sceso a 461,6 milioni dai 552,5 milioni emersi al 31 dicembre 2017, “come risultato dell’apporto iniziale netto di Space4 (145,7 milioni) e del flusso di cassa netto del periodo (-54,8 milioni)”.
“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti finora e della significativa crescita che abbiamo ottenuto in aree e settori geografici chiave, nonostante la volatilità del mercato e le incertezze del WTO” ha commentato Marco Giovannini, presidente amministratore delegato.
Giovannini ha aggiunto: “Queste incertezze hanno un impatto sui risultati del Gruppo a breve termine, ma ci aspettiamo che vengano mitigate dalla continua innovazione, dalla leadership tecnologica e dalla più snella struttura finanziaria del Gruppo. Su questa base, ci aspettiamo di raggiungere per l'intero anno 2018, un fatturato di 520-535 milioni, un Ebitda rettificato di 105-109 milioni e un indebitamento finanziario netto compreso tra 414 e 417 milioni a fine anno. Restiamo fiduciosi sulle prospettive future del Gruppo e siamo fortemente impegnati nei nostri programmi di crescita sia a livello organico che attraverso acquisizioni ".
Il 3 ottobre 2018, Guala Closures ha rimborsato integralmente il finanziamento Bridge stipulato con UniCredit e con gli altri originari finanziatori ed erogato per un importo pari a 450 milioni, utilizzando i fondi provenienti dall’emissione di un nuovo prestito obbligazionario high yield di 455 milioni, avente scadenza nell’aprile 2024. L’impatto del rifinanziamento del Gruppo sarà di circa 10 milioni di minori oneri finanziari su base annua, con effetti diretti sul risultato netto e sulla generazione di cassa.

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