Buzzi Unicem: risultati e previsioni

Enrico Buzzi, presidente
Le condizioni operative dei primi nove mesi, grazie al bilanciamento derivante dalla diversificazione geografica del gruppo, hanno permesso di mantenere, a livello consolidato, un fatturato in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente. Non altrettanto si può affermare per quanto riguarda il probabile andamento economico dell’intero esercizio, dal momento che l’inflazione da costi ha mostrato, negli ultimi mesi, un risveglio pronunciato e ciò contribuisce a penalizzare i risultati dei mercati maggiormente dipendenti dalle fonti energetiche tradizionali”.
E' quanto si può leggere nella relazione del Consiglio di amministrazione di Buzzi Unicem relativa all'attività del gruppo nei primi nove mesi di quest'anno, chiusi con ricavi netti pari a 2,137 miliardi (+0,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e +1,6% a cambi costanti) e un indebitamento netto di 723,4 milioni, a fronte degli 862,5 milioni di fine dicembre, pur dopo aver aumentato gli investimenti industriali da 158 a 218,9 milioni.
La versione aggiornata delle previsioni formulate alcuni mesi fa indica un peggioramento dell’evoluzione prevedibile concentrato in Stati Uniti e Italia, e che la differenza sfavorevole fin qui accumulata a livello di risultati operativi molto difficilmente potrà essere colmata” riporta ancora la relazione degli amministratori del grande gruppo cementiero di Casale Monferrato presieduto da Enrico Buzzi.
In conclusione, per l’insieme dei motivi esposti in questo comunicato e basandoci sulle considerazioni sopra espresse, riteniamo che il margine operativo lordo ricorrente dell’intero 2018 sarà inferiore di qualche punto percentuale rispetto a quello del periodo precedente. Ciononostante – termina la nota di Buzzi Unicem, con apprezzabile sincerità - l’esercizio dovrebbe chiudersi con risultati operativi di bilancio superiori al 2017”.

Buzzi Unicem è attualmente valutata, in Piazza Affari, 3,222 miliardi di euro, oltre un miliardo in meno rispetto all'ultimo giorno borsistico dell'anno scorso. Il 58% del capitale appartiene alla famiglia Buzzi, della quale tre componenti sono consiglieri di amministrazione esecutivi. Fra i consiglieri invece non esecutivi spiccano Elsa Fornero e Maurizio Sella.
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