Borsa: Carige al suo nuovo minimo storico La coppia di Cairo nella "top five" dei rialzi

Lucrezia Reichlin, vice presidente Banca Carige
Dopo il crollo di ieri e la lettura dei giornali che rilanciavano le ipotesi di un nuovo aumento di capitale e, qualcuno, di una fusione con il Monte dei Paschi di Siena, oggi, 25 settembre, puntualmente si è verificato quanto ci si aspettava: l'ulteriore caduta della massacrata Banca Carige, la cui azione ordinaria ha perso ancora il 5,33% ed è precipitata a 0,0071 euro, nuovo minimo storico. Le smentite non hanno alcun effetto su chi, magari in malafede, non le vuole recepire. Sta di fatto che il valore attribuito da Piazza Affari alla storica banca genovese è riprecipitato a 392,4 milioni, cifra inferiore non solo ai 500 milioni apportati dai soci l'anno scorso, ma anche a quanto hanno investito i Malacalza per neppure il 28%.
A risollevare Banca Carige non è bastata neppure l'elezione di un vertice coi fiocchi: il presidente Pietro Modiano, la vice Lucrezia Reichlin e Fabio Innocenzi come amministratore delegato. Non basta la manifestata volontà dei Malacalza di sottoscrivere parte del previsto prestito obbligazione, continuano così a sostenere l'istituto genovese di via Cassa di Risparmio.
Finora sta prevalendo chi fa di tutto per non consentire alla Carige di restare indipendente, recuperare il suo vero valore (non quello voluto dagli speculatori), riprendere a svolgere il suo ruolo per l'economia ligure, a rigenerare utili e a remunerare gli azionisti. Chi è o chi sono gli avversari di Vittorio Malacalza e dei suoi figli? Boh. E' un mistero, almeno per il pubblico. Certamente, però, chi vuole averla vinta è molto potente e, sembra, spregiudicato.
Laura Cioli, amministratore delegato
Gedi Gruppo Editoriale
Comunque, le altre quattro quotate del Nord Ovest che oggi hanno subito i maggiori ribassi, rispetto a ieri, sono Sogefi (-4,34%), Visibilia Editore (-4%), Ki Group (-3,64%) e Cover50 (-3,42%). Visibilia Editore e Ki Group sono entrambe presiedute da Daniela Garnero Santanchè.

Invece, la top five del Nord Ovest per i più alti rialzi sono Gedi Gruppo Editoriale (+4,43%), Rcs MediaGroup (+4,08%), Pininfarina (+3,91%), Cairo Communication (+3,58%) e Orsero (+3,51%). Per l'alessandrino Urbano Cairo, fra l'altro patron del Torino Calcio, oltre che  per i suoi soci è stata quindi una seduta particolarmente favorevole.

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