Il Toro incorna le 5 quotate degli Agnelli che in un giorno valgono 3 miliardi in più


John Elkann accoglie a Torinoil presidente Sergio Mattarella 
E' certamente un Toro che piace anche alla famiglia più juventina al mondo, quello che oggi, 4 maggio, in Piazza Affari, ha “incornato” le società degli Agnelli-Elkann-Nasi. Tre delle loro cinque quotate hanno monopolizzato tutto il podio dei maggiori rialzi del Ftse-Mib, il paniere che comprende i 40 principali titoli della Borsa italiana.
Sul gradino più alto è salita l'azione Ferrari, che ha avuto un incremento del 7,71% rispetto al prezzo finale della seduta precedente e ha fatto segnare il suo nuovo record storico: 113,80 euro. Al secondo posto il mercato ha portato Fca-Fiat Chrysler Automobiles, la cui azione ha chiuso a 19,19 euro, il 3,24% in più. Terza Exor, la holding della grande Famiglia torinese, il cui prezzo è stato di 63,62 euro, superiore del 3,15% a quello di ieri.
E sono andati bene anche i titoli delle restanti due quotate controllate dalla finanziaria guidata da John Elkann, che ne è il presidente e l'amministratore delegato: l'azione della Juventus ha chiuso la seduta a 0,654 euro (+2,51%) e a 10,375 euro l'azione di Cnh Industrial (+0,97%).
La capitalizzazione delle cinque quotate controllate dalla famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, storicamente bianconera (presidente della società calcistica è Andrea Agnelli) ha sfiorato gli 86 miliardi di euro: in un solo giorno è aumentata del 3,8%, pari a 3,165 miliardi.

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