La memorabile "tripletta" di Gavio e soci record Sias, proroga e accordo con Ardian


Beniamino Gavio, numero 1 dell'omonimo Gruppo alessandrino
“Fine di settimana d'oro, per Beniamino Gavio e i suoi soci. Con una tripletta memorabile: il clamoroso accordo con Ardian (ex Axa Private Equity), la principale società privata di investimenti in Europa; il record storico dell'azione Sias, arrivata a 18,20 euro e, terzo colpo, l'approvazione Ue del piano per la proroga della concessione della gestione dell'Autostrada Torino-Milano, grazie alla quale, fra l'altro, sarà completata la Asti-Cuneo”. Inizia così l'articolo pubblicato oggi da Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera guidata da Umberto La Rocca.
In effetti, venerdì scorso, i titoli di Sias e di Astm, le due quotate del Gruppo Alessandrino, sono stati entrambi tra i dieci che hanno avuto i maggiori rialzi in Piazza Affari: in particolare, l'incremento di Sias è stato dell'8,85% e del 6,65% quello di Astm, che è così risalito a 23,25 euro. Grazie a questi aumenti, il valore riconosciuto dal mercato all'insieme delle due società controllate dalla famiglia Gavio ha sfiorato i sei miliardi di euro.
“La performance annuale di Sias è risultata del 99,12% (in altre parole, chi avesse comprato azioni di questa società il 28 aprile scorso, quando costavano 9,25 euro ciascuna, oggi avrebbe un guadagno sostanzialmente doppio rispetto al prezzo d'acquisto) – si legge ancora nell'articolo del Corriere Torino - E sarebbe andata bene anche a chi avesse investito in Astm, la cui performance borsistica è risultata del 64,43% (esattamente un anno fa, l'azione quotava 14,15 euro)”.
I nuovi balzi di Sias, quarto maggior gestore mondiale di reti autostradali in concessione (4.150 Km, dei quali 1.423 in Italia, 2.640 in Brasile e 84 nel Regno Unito) e della sua controllante Astm, player attivo in tutta la catena del settore della realizzazione di grandi infrastrutture, si devono sia alla concessione della proroga da parte dell'Unione Europea sia all'intesa strategica con Ardian, multinazionale francese che ha in gestione asset per 67 miliardi di dollari e ha in portafoglio partecipazioni partecipazioni in oltre 150 imprese.
L'accordo prevede la costituzione di una nuova società da parte di Aurelia, holding finanziaria dei Gavio, la quale vi apporterà le quote di controllo di Astm e Sias. Di questa newco, Ardian rileverà il 40%, mentre il restante 60% sarà mantenuto da Aurelia, che, perciò, continuerà a detenere il controllo di Astm e di Sias, destinate a ulteriore sviluppo grazie anche alle risorse apportate dal colosso parigino privato guidato da Dominque Senequier, che l'ha fondato nel 1996 su incarico di Claude Bébéar, numero 1 di Axa, della quale è ancora presidente onorario.

ITALGAS E INTESA SANPAOLO
Venerdì, un'altra quotata del Nord Ovest, l'Italgas, non ha fatto il suo nuovo record storico soltanto per un centesimo. L'ultimo prezzo della sua azione, infatti, è stato di 5,34 euro, mentre il primato da battere è quello conquistato il 20 novembre dell'anno scorso: 5,35 euro. Comunque, alla fine della settimana borsistica, Italgas ha evidenziato una performance del 29,3% su base annuale e del 13,21% su base mensile.
Per poco ha mancato il suo nuovo record annuale Intesa Sanpaolo, che ha chiuso l'ultima seduta borsistica della settimana con l'azione ordinaria a 3,153 euro, mentre il suo massimo degli ultimi 12 mesi è di 3,21 euro, registrato il 7 febbraio. La perfomance annuale di Intesa Sanpaolo, che beneficia degli ottimi risultati raggiunti e annunciati, con relativi dividendi, è risultata del 15,24%.

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