Buona reputazione 2018: Ferrero leader Lavazza sale e conquista il quarto posto

Due imprese piemomtesi tra le prime quattro per la migliore reputazione in Italia. Nella sua classifica Italy RepTrak 2018, il Reputation Institute, multinazionale che vanta la leadership mondiale nei servizi di misurazione e di consulenza sulla reputazione, ha attribuito la medaglia d'oro alla Ferrero, che l'ha tolta alla Walt Disney, scesa dal gradino più alto del podio al terzo, essendo stata superata anche della Ferrari.

Giuseppe Lavazza, vice presidente Lavazza
L'altra piemontese nella top ten 2018 è la torinese Lavazza, quarta. Il campione nazionale del caffè ha preceduto anche Canon, Samsung, Lego, Amazon, Pirelli e Giorgio Armani.
Nelle prime 150 classificate si trovano la De Agostini di Novara al posto numero 15, La7 dell'alessandrino Urbano Cairo (75), la genovese Costa (110), la Rcs Media Group, controllata dalla Cairo Communication (114), la Gedi GruppoEditoriale che fa capo alla Fratelli De Benedetti ed è partecipata dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, Intesa Sanpaolo, il cui maggiore azionista singolo è la torinese Compagnia di San Paolo (124), la subalpina Reale Mutua (126), la genovese Erg (134), Fca-Fiat Chrysler Group (135) e Ubi Banca (141), che ha la fondazione cuneese Crc come socio con la quota più alta.

AOSTA FACTOR IL MAGGIOR UTILE DI SEMPRE
Jean-Claude Mochet, presidente Aosta Factor
Aosta Factor, appartenente al gruppo finanziario Finaosta, ha chiuso l'esercizio 2017 con un utile netto di 4,3 milioni di euro, superiore del 23,7% a quello del 2016 e il maggiore della sua storia. La perfomance reddituale è stata praticamente uguale a quella degli impieghi medi in essere, che, alla fine del passato esercizio hanno sfiorato i 226 milioni (il turnover è risultato di 1,2 milioni, incrementato del 14%).
Oltre ad approvare il bilancio 2017, l'assemblea degli azionisti di Aosta Factor ha eletto il vertice per il triennio 2018-2020: Jean-Claude Mochet presidente, Dilva Segato, Veronica Celesia, Sabrina Janin e Luca Merano consiglieri di amministrazione.


DA SINLOC DIVIDENDI PER FONDAZIONI PIEMONTESI
Società di consulenza e investimento che promuove lo sviluppo attraverso la realizzazione di infrastrutture locali, sia fornendo progetti e studi di fattibilità (oltre 300) sia investendo direttamente in iniziative di partenariato pubblico-privato, Sinloc ha conseguito l'anno scorso rivavi per quasi 5 milioni (+21% rispetto al 2016) e un utile netto di 509.000 euro, 483.000 dei quali destinati agli azionisti come dividendo.

Andrea Silvestri, dg Fondazione Crc
Tra i soci di Sinloc spiccano la Compagnia di San Paolo, rappresentata in Consiglio di amministrazione dal saluzzese Alberto Eichilzer, responsabile Analisi e controllo degli investimenti dell'ente torinese di corso Vittorio Emanuele II presieduto da Francesco Profumo e la cuneese Fondazione Crc, rappresentata nel vertice di Sinloc dal suo direttore generale, il torinese Andrea Silvestri.
Sinloc, guidata da Antonilo Rigon, amministratore delegato e direttore generale, ha asset del valore di una cinquantina di milioni e ha favorito investimenti per lo sviluppo locale per oltre 900 milioni.



BANCA DI CHERASCO: ALTRI 1.254 SOCI E NUOVI INCARICHI
Giovanni Claudio Olivero, presidente
La Banca di Cherasco (credito cooperativo), che conta quasi 13.000 soci, 1.254 acquisiti l'anno scorso, ha chiuso il bilancio 2017 con un utile netto di 264,000 euro, una raccolta totale di 1,422 miliardi (+3,1% rispetto all'esercizio 2016), di cui 834 milioni rappresentati dalla raccolta diretta da clientela (+0,8%). Gli impieghi netti alla clientela sono aumentati dello 0,46% a 639 milioni. Il Cet1, indice di solidità, è salito all'11,81%.
Pochi giorni fa, il Consiglio di amministrazione della Banca di Cherasco, presieduta da Giovanni Claudio Olivero, titolare dell'omonino studio torinese di commercialisti con alcuni Associati, ha nominato Amedeo Prevete vice presidente dell'Istituto e presidente del Comitato esecutivo. Classe 1982, manager socio sanitario (lavora al “Cottolengo” di Torino), Amedeo Prevete è anche segretario di Uneba Piemonte e consigliere di amministrazione dell'Uneba nazionale.
Oltre ad Amedeo Prevete, il Consiglio di amministrazione ha nominato vice presidente del Comitato esecutivo Mario Bottero, classe 1986, è responsabile della divisione corporate finance di una primaria società di consulenza e, fra l'altro, collabora con il Politecnico di Milano. Infine, ha nominato nel Comitato esecutivo Gaia Taricco,avvocato ad Alba. 
Direttore generale della Banca di Cherasco è Pier Paolo Rovere.

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