Notizie | 18 gennaio 2023, 12:08

Auto: mercato europeo -4,1%, Stellantis -13,7%

Nel 2022 calo delle vendite di Jeep (-20%) e Fiat (-16,6%), crescita dell'Alfa Romeo (+23,7%) e di Maserati (+39,6%)

L'Alfa Romeo Tonale

L'Alfa Romeo Tonale

E' stato un anno negativo, il 2022, per il mercato automobilistico europeo e ancora peggiore per Stellantis, le cui vendite nel Vecchio Continente sono diminuite più che per tutti gli altri maggiori costruttori.

Infatti, mentre il totale delle immatricolazioni in Europa nei dodici mesi passati è diminuito del 4,1% (11.286.939 consegne ai clienti finali, quasi mezzo milione meno che nel 2021), Stellantis ha perso il 13,7%, avendo avuto 2.052.543 acquirenti a fronte dei 2.377.398 dell'anno precedente.

Delle marche che compongono il gruppo presieduto da John Elkann e guidato da Carlos Tavares, il calo maggiore è stato fatto registrare da Jeep (-19,9%) e poi da Fiat (-16,6%); mentre l'Alfa Romeo ha aumentato del 23,7% le sue vendite (sono state 32.737), Ds del 17,1% e del 39,6% Maserati con Dodge e Ram.

Peugeot ha perso il 14,5%, Opel-Vauxhall il 12%, Citroen il 15,7% e Lancia-Chrysler il 6,1%.

Così la quota di Stellantis è calata al 18,2%, due punti in meno dell'anno precedente. Ma sono diminuite anche le quote del gruppo Volkswagen (dal 25,1% al 24,7%, corrispondente a 2.789.828 immatricolazioni) e del gruppo Bmw (dal 7,3 al 7,2%, pari a 817.993 esemplari consegnati).

Al contrario, sono salite le quote del gruppo Renault (dal 9,3 al 9,4%, pari a 1.061.560 vendite), del gruppo Hyundai (dall'8,7 al 9,4%), del gruppo Toyota (dal 6,5 al 7,1%) e di Ford (dal 4,4 al 4,6%). Invariata è rimasta la quota del gruppo Mercedes-Benz (5,8%).

Il bilancio del mercato europeo 2022 si è chiuso in rosso nonostante la crescita del 14,8% registrata a dicembre, quando sono state 1.091.119 le auto vendute. Anche nel mese passato, però, Stellantis ha evidenziato un confronto negativo, dato che le sue immatricolazioni sono risultate 159.425 (-10,3%), a causa soprattutto delle flessioni delle francesi Peugeot (-25,2%) e Citroen (-18,75%).

A dicembre, invece, hanno presentato segni più tutte le marche dell'ex Fca: Fiat +2,1%, Jeep +24,2%, Lancia-Chrysler +16%, Alfa Romeo +42% e Maserati +57%.

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