Notizie - 03 aprile 2023, 12:06

Economia circolare, prima tappa di Stellantis

Una veduta di Mirafiori

Una veduta di Mirafiori

Stellantis ha annunciato l’avvio della fase di selezione di personale interno da impiegare nelle attività del suo primo hub di economia circolare a Mirafiori. Questo consente di progredire su tale iniziativa di rilievo per l’azienda: promuovere un modello di business sostenibile è un pilastro fondamentale nella strategia di decarbonizzazione che ha l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di CO2 entro il 2038.

È stato creato un project team dedicato, al cui interno sono presenti professionalità e competenze specifiche derivanti da un bagaglio tecnico e da un’esperienza dei processi produttivi italiani e in particolare di Mirafiori, ora messi al servizio dello sviluppo dell’economia circolare.

Con l’avvio della fase di selezione di personale interno, nei prossimi mesi saranno anche individuate le prime 200 risorse tra operai e impiegati di Stellantis in Italia che saranno coinvolte sul fronte produttivo e gestionale. L’ulteriore incremento occupazionale sarà correlato alla salita produttiva dell’impianto.

Come annunciato lo scorso settembre dal ceo Stellantis, Carlos Tavares, l’impianto inizierà a operare con tre attività principali che implementano la strategia delle 4 R (Reman/Rigenerare, Repair/Riparare, Reuse/Riutilizzare, Recycle/Riciclare): rigenerazione di componenti (Reman), cioè i componenti usati, usurati o difettosi vengono smontati, puliti e rigenerati, stessa performance e garanzia come i ricambi originali, maggiore convenienza senza compromettere la qualità. L’obiettivo è prolungare la vita dei componenti (motori, cambi, batterie ad alto voltaggio) e offrire un’alternativa sostenibile e accessibile all’interno dell’offerta di ricambi Stellantis.

Rricondizionamento dei veicoli (Repair + Reman), per reimmettere i veicoli sul mercato dell’usato. Smontaggio di veicoli a fine ciclo vita: il veicolo diventa una risorsa preziosa sia per il recupero di componenti originali in buone condizioni che per il recupero di materiali destinati al riciclo (Recycle) e successivamente a essere re-immessi nel ciclo produttivo

Tali attività dimostrano concretamente l’impegno dell’azienda a cambiare il suo modello di produzione e consumo ,passando da un’economia lineare - caratterizzata dall’approccio del ‘produrre-consumare-buttar via” - a quello dell’economia circolare, che implica l’uso circolare di risorse e prodotti, per farli durare il più a lungo possibile, minimizzando così gli sprechi, riducendo la domanda di nuove materie prime, il consumo di energia e le emissioni.

La circular cconomy business unit, che rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’attuazione del piano strategico Dare Forward 2030, ha l’obiettivo di generare ricavi per oltre 2 miliardi di euro entro il 2030, quadruplicando i ricavi derivanti dall’estensione della vita utile di componenti e incrementando di 10 volte, rispetto al 2021, i ricavi ottenuti dal riciclo.



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