Notizie - 03 aprile 2023, 20:12

Boom di risparmiatori per le Reti di consulenti

A febbraio raccolta netta di 4,5 miliardi - Banca Mediolanum con il miglior risultato - Fideuram al terzo posto

I dati rilevati da Assoreti indicano, per febbraio, una raccolta netta totale da parte dei consulenti abilitati all'offerta fuori sede pari a circa 4,5 miliardi di euro; un risultato in decisa crescita rispetto al mese precedente (+34%) e superiore al valore medio mensile di raccolta dell’intero 2022 (3,7 miliardi), seppure inferiore rispetto a quanto realizzato a febbraio dello scorso anno (-16,5%) ultimo mese prima dell’inizio della crisi geo-politica.

Comunque, a febbraio si conferma predominante l’investimento in strumenti finanziari amministrati sui quali la raccolta netta si attesta a 5,5 miliardi di euro, per lo più confluita sui titoli di debito (4,7 miliardi). Le risorse nette investite sui prodotti del risparmio gestito valgono 390 milioni, tra investimenti in gestioni collettive e individuali (968 milioni) e deflussi dalla componente assicurativa/previdenziale (-578 milioni). Il saldo delle movimentazioni su conti correnti e depositi è negativo per 1,4 miliardi di euro.

“I dati di febbraio hanno visto più di 33 mila risparmiatori italiani scegliere di affidarsi alle Reti di consulenza finanziaria; si tratta del maggior numero di entrate mensili da agosto 2007. Le risorse destinate ai prodotti del risparmio gestito e agli strumenti finanziari amministrati ammontano nel complesso a 5,9 miliardi di euro, risultato nettamente superiore a quanto realizzato nel primo mese dell’anno (3,3 miliardi) e a febbraio del 2022 (3,9 miliardi). Resta alta l’attenzione ai titoli di debito” ha detto Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti.

Risparmio gestito: la distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento determina volumi netti mensili pari a 609 milioni; le sottoscrizioni nette in Oicr aperti di diritto estero contribuiscono per 531 milioni mentre la raccolta sui fondi italiani è positiva per 79 milioni. Le scelte di investimento continuano a privilegiare i fondi azionari (415 milioni); positiva anche la raccolta sugli obbligazionari (207 milioni) e sui flessibili (178 milioni) mentre risulta negativa per i bilanciati (-177 milioni).

Il bilancio delle gestioni patrimoniali individuali è pari a 360 milioni, al quale contribuiscono sia le gestioni patrimoniali in fondi (194 milioni) sia le gestioni patrimoniali mobiliari (165 milioni). Diversamente, nel comparto assicurativo trova conferma la prevalenza delle uscite per 647 milioni; i deflussi coinvolgono ancora i prodotti vita tradizionali (-617 milioni) e i prodotti multiramo (-127 milioni); i premi netti versati sulle unit linked sono positivi per 96 milioni. Saldo positivo per i prodotti previdenziali (70 milioni).

A febbraio il contributo complessivo delle Reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, è pari a 800 milioni, dato che si confronta con un valore di sistema negativo per 356 milioni. L’apporto delle Reti da inizio anno sale, così, a 1,8 miliardi e compensa solo in parte le uscite realizzate nel complesso dagli altri canali di distribuzione (-2,8 miliardi).

Risparmio amministrato: le movimentazioni realizzate nel comparto si traducono in una maggiore concentrazione di risorse sui titoli di Stato (3,4 miliardi) e sui titoli obbligazionari corporate (1,3 miliardi); positivo anche il bilancio dei certificate (293 milioni) e degli exchange traded product (100 milioni) mentre per i titoli azionari si conferma la prevalenza degli ordinativi di vendita (-109 milioni).

Quanto agli operatori, i dati di Assoreti relati a febbraio mostrano il boom di Banca Mediolanum, la cui rete di consulenti abilitati all'offerta fuori sede ha registrato una raccolta netta di 1,331 miliardi, battendo così anche la rete di Finecobank, al secondo posto per raccolta con 742,240 milioni. Sul terzo gradino del podio mensile si trova Fideuram Intesa Sanpalo Private Banking con 718,317 milioni.

Subito sotto si sono piazzate le reti di Allianz Bank financial advisors con 611,494 milioni e di Banca Generali con 444,099 milioni.

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