Notizie | 19 marzo 2023, 09:36

Carovita, 7 famiglie su 10 provano i discount

Carovita, 7 famiglie su 10 provano i discount

L’inflazione cambia le abitudini delle famiglie, obbligandole a cercare sistematicamente prezzi bassi. Con l’aumento dei prezzi partito lo scorso anno, gli italiani stanno inseguendo sempre di più risparmi e promozioni: il caro-vita, insomma, sta spingendo sempre di più la spesa low cost.

Più di sette famiglie su dieci, negli ultimi sei mesi, hanno provato i discount  almeno una volta, confermando una tendenza cresciuta e consolidata negli anni scorsi.

L’inflazione, insomma, ha ormai radicalmente alterato le abitudini al supermercato: il 71,4% degli italiani fa economia e così rispetto ai primi otto mesi dello scorso anno sono più che raddoppiati, tra settembre 2022 e febbraio 2023, gli acquisti sulla base di offerte speciali.

Aumentano le persone che “per vivere” comprano nei negozi “a basso costo”. Dagli alimenti alle bevande, ma anche prodotti per la casa e abbigliamento, gli sconti fanno gola a tutti e sono la risposta fai-da-te delle persone alla crisi.

Questo il risultato di un rapporto del Centro studi di Unimpresa, che ha condotto un’analisi a campione tra i 16 mila esercizi commerciali associati.

L’analisi del Centro studi di Unimpresa è in linea con i risultati di alcune precedenti rilevazioni degli scorsi anni che avevano fatto emergere una crescente tendenza delle famiglie a risparmiare con gli acquisti. Nel carrello della spesa degli italiani, secondo quanto emerge dalla ricerca di Unimpresa, presieduta da Giovanna Ferrara, con sempre maggiore frequenza rispetto al passato finiscono prodotti offerti sugli scaffali con sconti, specie quelli con ribassi dei prezzi superiori anche oltre il 30% rispetto al listino ufficiale.

Gli acquisti low cost nel 2022-2023 sono cresciuti del 53% in termini di volumi. Lo studio conferma e mette in luce, dunque, una  tendenza in atto da tempo, peraltro già rilevata negli ultimi anni dall’associazione.

Confermato il dato più rilevante, secondo cui l’attenzione alle offerte speciali porta i consumatori a fare una vera e propria “incetta” di beni a basso costo: i cittadini sono diventati super esperti dei volantini, puntano le promozioni e nelle buste della spesa finisce solo quanto è proposto in offerta. Obiettivo che si raggiunge soprattutto con la lettura ormai quotidiana di volantini: gli italiani li leggono sempre di più alla ricerca di sconti e prezzi bassi.  

Tutto ciò, però, ha inevitabili conseguenze negative sui ricavi degli esercenti: secondo prime stime l’impatto sui conti potrebbe arrivare ad avere un’incidenza negativa del 72-74%. Elemento che aggraverebbe un quadro già profondamente incerto, con l’inflazione, frutto di speculazione sulle materie prime, in particolare energetiche, che fatica a calare sensibilmente. 


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