Notizie | 07 marzo 2023, 18:12

Imprese del Nord Ovest, notizie in breve

SOSTENIBILITA': COLLABORAZIONE ISP-GSE - SELLA PER LE STARTUP AGROALIMENTARI - I BUONI RISULTATI 2022 DI MATICA FINTEC - ALLA TORINESE SER 15 MILIONI DA UNICREDIT - GMM. FATTURATO RECORD DI 124 MILIONI

SOSTENIBILITA': COLLABORAZIONE ISP-GSE

Gse-Gestore dei Servizi Energetici, società del ministero dell'Economia per la promozione dello sviluppo sostenibile e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione finalizzato a favorire l’integrazione delle tematiche Esg e dello sviluppo sostenibile nell’ambito finanziario e nel tessuto imprenditoriale nazionale.

Il protocollo prevede l’avvio di attività congiunte tra il Gse e diverse strutture della Banca con l’obiettivo di facilitare la valorizzazione dei fattori ambientali nel settore finanziario e di sostenere iniziative di formazione e supporto alle imprese sui temi della transizione energetica e di modelli innovativi di crescita sostenibili.

Tra le varie attività, verranno realizzati nuovi modelli per l’analisi e la valutazione dei rischi climatici e ambientali connessi alla transizione ecologica e le modalità più efficaci di integrazione nel modello di rischio aziendale della Banca.

Intesa Sanpaolo è riconosciuta a livello internazionale come una delle banche più sostenibili al mondo: con il Piano d’Impresa 2022-2025 si è impegnata a destinare 115 miliardi di euro alla comunità e alla transizione verde e circa 500 milioni di euro per supportare le persone in difficoltà, ma anche a raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette, entro il 2030 per le proprie ed entro il 2050 per i portafogli prestiti e investimenti e per l'asset management e l'attività assicurativa.

SELLA PER LE STARTUP AGROALIMENTARI

Il gruppo Sella ha avviato il programma internazionale di accelerazione “AG 4 Future Food”, realizzato dal proprio venture incubator dpixel, che ha l’obiettivo di individuare e sostenere startup in grado di sviluppare soluzioni e tecnologie innovative, economicamente sostenibili, accessibili ed efficienti nell’ambito della filiera agroalimentare.

Il programma “AG 4 Future Food” si propone di identificare i migliori team portatori di innovazioni e tecnologie particolarmente attente all’impatto ambientale, che forniranno gli strumenti più appropriati per affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi decenni: crescita della popolazione, cambiamenti climatici, diversificazione nel consumo di cibo pro capite, spreco alimentare, inefficienza ecologica, denutrizione e scarsità delle risorse naturali.

I principali ambiti di intervento dell’iniziativa sono le biotecnologie applicate all’agricoltura, automazione e robotica, gestione di dati e logistica, alimenti innovativi. 

Scopo del programma è individuare e supportare la crescita di startup che offrano soluzioni disruptive in ambito agricolo e alimentare in grado, ad esempio, di ridurre i costi, minimizzare l'impatto e la complessità della industry e creare nuove regole di mercato e di business. L’iniziativa interviene così sull'intera catena alimentare del futuro rendendola più sostenibile, accessibile, efficiente, resiliente al cambiamento e, in particolare, al “climate change”.

“AG 4 Future Food” è rivolto a startup nazionali e internazionali in grado di realizzare soluzioni altamente innovative sul mercato agrifood. Tra i requisiti richiesti alle startup figurano un core team definito, una chiara value proposition, un prototipo pronto per il lancio sul mercato entro 6-10 mesi e un livello di maturità tecnologica Trl maggiore o uguale a 6.

L’iniziativa, suddivisa in quattro fasi, si articolerà in un arco temporale di sei mesi: una prima fase di scouting durante la quale verrà effettuata una selezione delle migliori startup, cui seguirà un secondo momento di business acceleration per supportarne il business plan e individuare le 10 migliori imprese. Ci sarà poi la fase di validazione tecnica dei prodotti e delle soluzioni per le cinque startup finaliste – che riceveranno un investimento di 100.000 euro ciascuna – prima di passare al “matchmaking” che prevede la possibilità di integrare le innovazioni sviluppate all’interno dei processi di aziende consolidate operanti nel settore.

I BUONI RISULTATI 2022 DI MATICA FINTEC

Il gruppo Matica Fintec, quotata con sede operativa a Galliate, attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi altamente tecnologici nei mercati digital id e payment, nel 2022 ha fatturato 19,5 milioni, l'ebitda è stato di 5 milioni ed evidenzia un Ebitda Margin del 25,5%. A livello della sola capogruppo, l’ebitda è stato di 4,7 milioni e l'utile netto di 2,6 milioni. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre è positiva per 1,4 milioni, nonostante le recenti acquisizioni.

Sandro Camilleri, presidente di Matica Fintec, ha commentato: “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2022 che evidenziano una crescita corposa dei volumi e della marginalità, anche al netto delle operazioni straordinarie effettuate nel corso dell’anno, segno evidente della qualità del nostro modello di business. Le acquisizioni si stanno inserendo perfettamente nella nostra struttura e siamo convinti ci consentiranno di migliorare ulteriormente la nostra penetrazione sul mercato e consentirci così di migliorare sia i volumi sia le marginalità”.

ALLA TORINESE SER 15 MILIONI DA UNICREDIT

UniCredit e Sace hanno perfezionato un'operazione di finanziamento da 15 milioni di euro, assistita all'80% dalla Garanzia Green di Sace, a beneficio di Sintesi e Ricerca, impresa torinese attiva nella produzione di cere industriali.

L'operazione è destinata al potenziamento dell'apparato produttivo di Santena e, in particolare, alla costruzione di nuovi impianti di purificazione delle cere. La purificazione avverrà attraverso un processo proprietario basato sull'impiego di idrogeno.

Sintesi e Ricerca (Ser) è attiva nella produzione di cere industriali con utilizzo differenziato in vari settori merceologici (food, plastica, gomma, candele, adesivi, cosmetico, packaging, agricoltura). E' stata fondata nel 1988, con la missione di utilizzare le cere come veicolo di innovazione, per migliorare l'efficienza di qualsiasi processo industriale in cui sono coinvolte. E' leader nella produzione di cere speciali in Europa e ha una presenza consolidata a livello globale in ogni settore applicativo.

Presidente e socio fondatore dell'impresa è Giuseppe Ambroggio.

Paola Garibotti è responsabile regionale di Unicredit per il Nord Ovest.

GMM. FATTURATO RECORD DI 124 MILIONI

Il gruppo Gmm, controllato dal fondo di private equity Consilium e leader mondiale nei macchinari per il taglio, la fresatura e la lucidatura dei materiali lapidei, nel 2022 ha registrato "i migliori risultati di sempre" con un fatturato consolidato di 124 milioni, in crescita del 18% rispetto al 2021 e un ebitda pari a 12,5 milioni (+45%).

Lo ha riportato l'Ansa Piemonte, aggiungendo che il gruppo di Gravellona Toce, che nel 2023 celebra i 30 anni di attività, ha superato le previsioni del portafoglio ordini, al massimo storico per un valore di 50 milioni e confermato l'elevata generazione di cassa, che ha consentito di azzerare quasi tutto l'indebitamento finanziario netto, nonostante gli esborsi legati a operazioni straordinarie.

Con sette stabilimenti produttivi (sei in Italia e uno in Thailandia) e nove filiali dirette (Germania, Stati Uniti, Cina, Hong Kong, Thailandia, Australia, Messico, Brasile), il gruppo, guidato dal ceo Marco Rampichini, è cresciuto attraverso importanti acquisizioni: Bavelloni, marchio che ha fatto la storia nel settore delle macchine per la lavorazione del vetro piano e l'australiana Techni Waterjet, specializzata nelle macchine per il taglio ad acqua. La produzione annua è di oltre 800 macchine.