Notizie | 06 marzo 2023, 16:30

Calo di imprese "rosa" nel 2022 in Piemonte 6.169 chiusure

L'imprenditrice Alessandra Balocco

L'imprenditrice Alessandra Balocco

A fine dicembre 2022, le imprese femminili con sede in Piemonte ammontavano a 95.593, in diminuzione di 840 unità rispetto alla stessa data del 2021 e 286 meno nei confronti di quanto fotografato a fine 2020.

Lo ha comunicato Unioncamere Piemonte, sottolineando che le aziende “in rosa” rappresentano una fetta importante del tessuto produttivo regionale, raggiungendo una quota del 22,4% delle imprese complessivamente registrate in Piemonte; operano prevalentemente nei settori del commercio, dell’agricoltura, del turismo e dei servizi alla persona; nel 12,3% dei casi sono guidate da straniere e il 10,7% è amministrato da giovani imprenditrici.

Nel corso del 2022, il Registro imprese delle Camere di commercio piemontesi ha segnato la nascita di 5.885 imprese femminili, a fronte delle 6.169 che hanno, invece, cessato la propria attività.

Sebbene il dato sia peggiore rispetto a quello del sistema imprenditoriale valutato nel suo complesso (+0,25%), l’imprenditoria femminile piemontese manifesta una maggiore vivacità, sia in termini di natalità (tasso del 6,2%, a fronte del 5,3% registrato per il totale delle imprese), che di mortalità (tasso del 6,5%, contro un 5%).

“L’imprenditoria femminile riveste un ruolo determinante nell’economia regionale, mostrando una tenacia che sorprende da anni - commenta Gian Paolo Coscia, presidente Unioncamere Piemonte.

Un quarto delle 95.593 imprese guidate da donne svolge la propria attività nel commercio, seguito, a distanza ragguardevole, dalle attività dell’agricoltura, che concentrano il 13% delle imprese, dal turismo (9,7%) e dalle altre attività dei servizi, in cui trovano spazio le attività dei servizi alla persona, che convogliano il 12,2% delle aziende. Quote significative di imprese femminili operano, inoltre, nelle attività immobiliari (7,9%).

Analizzando la dinamica espressa dalle imprese “in rosa” nel corso nel 2022 emerge come, a fronte di una, seppur debole, contrazione complessiva pari allo 0,3%, esistano rilevanti differenze settoriali.

Nel 2022 le imprese femminili hanno subito una contrazione intensa nel comparto agricolo (-3%) e un calo significativo nel commercio (-1,3%) e nel turismo (1,1%). La flessione risulta meno intensa per le imprese in rosa che operano nel comparto manifatturiero (-0,4%) e appare sostanzialmente stabile l’andamento per le aziende femminili delle attività finanziarie e assicurative e delle attività immobiliari, entrambe con un tasso di variazione annuale dello stock superiore dello 0,2%. Mostrano, invece, un trend espansivo le imprese femminili del comparto noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (+1,8%). Ancora più brillante il risultato segnato dalle imprese femminili delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+4,8%) e delle costruzioni (+5%).

L’analisi territoriale rivela come la componente femminile assuma una rilevanza maggiore nei sistemi imprenditoriali di Alessandria (23,2%), di Verbania e Novara, dove le imprese femminili rappresentano il 23% delle imprese locali. A Vercelli l’incidenza delle imprese “in rosa” si attesta al 22,8% e ad Asti al 22,7%. Al di sotto della media regionale, infine, risulta la concentrazione di imprese femminili a Cuneo (22,4%), Torino (22,3%) e a Biella (21,0%).

Quanto alla dinamica del 2022, si evidenziano variazioni negative per la maggior parte delle province. Solo Torino (+0,3%) segna un dato con il segno più. Con un risultato analogo a quello medio regionale troviamo Novara (-0,3%) e Biella (-0,4%). Asti e Alessandria segnano una battuta d’arresto pari al -0,7%. Flessioni più intense riguardano le imprese in rosa con sede nelle province di Vercelli, con una flessione dell’1,2%, Cuneo e Verbania (-1,5%).

In Italia, nel 2022, si sono contate 6mila imprese femminili in meno rispetto al 2021. Alla fine dell'anno scorso, infatti, le imprese femminili registrate sono risultate 1,337milioni, il 22,21% del totale delle imprese.