Protagonisti | 11 febbraio 2023, 11:10

Brevi del Nord Ovest

DOPPIA SODDISFAZIONE PER I SELLA - CAMILLO VENESIO DA 40 ANNI NUMERO 1 - IL RECORD DI CREDEM TARGATO ZANON - BONARIA INGEGNERE HONORIS CAUSA - DE MARTIN CONFERMATO ALLA TRECCANI

Camillo Venesio

Camillo Venesio

DOPPIA SODDISFAZIONE PER I SELLA

Doppia soddisfazione per Maurizio Sella e i suoi figli, Pietro e Federico, a capo di banche del gruppo controllato dalla storica famiglia biellese. Nel 2022 non soltanto il gruppo Sella ha conseguito risultati più che buoni, ma anche Illimity Bank, fondata e guidata da Corrado Passera, della quale Sella è il maggiore azionista con poco più del 10% del capitale. Illimity Bank ha avuto un roe del 9%, un Cet1 del 15,8% e prevede un utile netto di 100 milioni nel 2023.

Quanto al gruppo Sella, nel 2022 ha conseguito un utile netto consolidato di 91,9 milioni (Roe 8,8%), una raccolta netta di 3,75 miliardi di euro; la raccolta globale al 31 dicembre è risultata di 48,7 miliardi, di cui 16,7 come raccolta diretta e gli impieghi sono ammontati a 10,6 miliardi (+8,5%). Cet1 al 13,21% (12,28% nel 2021). Il gruppo conta 2,8 milioni di clienti (+9%) con Hype; oltre 5.700 dipendenti (710 sono stati i nuovi ingressi), ricavi da nuovi business pari a 73,3 milioni (+3,6%) e Fintech District ha 250 fintech associate (+54).

CAMILLO VENESIO DA 40 ANNI NUMERO 1

Nel 2023 Camillo Venesio può festeggiare i 40 anni da amministratore delegato e direttore generale di Banca del Piemonte. E' dal 1983, infatti, che Camillo Venesio guida l'istituto di famiglia. Allora aveva solo trent'anni ed era risultato il più giovane banchiere d'Italia.

Gli anni che finiscono con il 3 sono particolari per Camillo Venesio, che, appunto, è nato nel 1953 (il 13 novembre), nel 1983 ha preso il timone della banca fondata dal nonno omonimo e, fra l'altro, nel 2003 è stato nominato Cavaliere del Lavoro.

IL RECORD DI CREDEM TARGATO ZANON

Credem, uno dei principali gruppi bancari nazionali, risulta l’istituto più solido a livello europeo tra le banche commerciali e il migliore in Italia, come ha mostrato la pubblicazione dei dati relativi ai requisiti patrimoniali diffusi dalle banche rilevanti vigilate direttamente dalla Bce. In particolare il Cet1 Ratio a livello di Credemholding (perimetro di vigilanza) è pari a 13,72%.

Da tempo, Credem è presieduta dal torinese Lucio Zanon di Valgiurata, il quale è anche presidente e amministratore delegato di Fenera Holding, finanziaria subalpina che possiede diverse partecipazioni, compresa quella nella stessa banca emiliana.

BONARIA INGEGNERE HONORIS CAUSA

Luciano Bonaria continua ancora a essere il motore e l’inventore della maggior parte dei prodotti di Spea – Sistemi per l’Elettronica e l’Automazione, industria piemontese con una forte e costante vocazione all’innovazione. Bonaria ne è stato il fondatore, nel 1976, ed è tuttora quotidianamente attivo a tempo pieno in azienda, con le cariche di presidente, amministratore delegato, design architect dei prodotti e della strategia commerciale, nonché creatore di molti prodotti.

Per riconoscere la grande intuizione e la capacità di evolversi da semplice progettista di apparecchiature di collaudo a imprenditore illuminato capace di portare il made in Italy in una posizione di leadership tecnologica globale, il Politecnico gli ha assegnato la laurea magistrale Honoris Causa in Ingegneria meccatronica.

DE MARTIN CONFERMATO ALLA TRECCANI

L’Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, punto di riferimento nel mondo della cultura italiana, ha confermato il professor Juan Carlos De Martin, delegato del rettore per la cultura e la comunicazione del Politecnico di Torino, come membro del suo consiglio scientifico. Componente del consiglio ininterrottamente dal 2012, De Martin potrà così continuare per un altro triennio l’opera di integrazione e inclusione della cultura tecnologica all’interno dell’accezione più tradizionale di cultura.  

In qualità di unico ingegnere presente nel Consiglio Scientifico Treccani, le sue proposte hanno infatti sempre mirato a mettere il risalto il ruolo della cultura tecnologica nella cultura italiana, sottolineando il fitto intreccio di rapporti tra tecnologia, società e umanità.