Notizie - 24 gennaio 2023, 17:43

Pa paga in ritardo, ma non in Val d'Aosta

Pa paga in ritardo, ma non in Val d'Aosta

L’aumento dei tassi di interesse che le imprese stanno pagando, a causa della stretta monetaria della Bce per contenere l’inflazione, sta generando tensioni sulla finanza d’impresa. E la crescita degli oneri finanziari si associa all’aumento dei prestiti per disporre della liquidità necessaria per pagare le bollette: le stime di Confartigianato indicano per il 2022 un maggiore costo di 23,9 miliardi per elettricità e gas per le micro e piccole imprese rispetto all’anno precedente.

In questa fase delicata per la stabilità finanziaria del sistema delle imprese sarebbe necessario che lo Stato facesse la sua parte, garantendo pagamenti puntuali delle forniture alla Pubblica amministrazione, recuperando quelle situazioni ancora critiche a dieci anni dall’entrata in vigore della direttiva europea contro i ritardi di pagamento in vigore dal 2013 che sancisce il pagamento entro 30 giorni.

Ma, come documentato nel 17° Rapporto annuale di Confartigianato, il confronto internazionale su dati della Commissione europea, condotto sulla sola parte di spesa corrente comprensiva delle anticipazioni, evidenzia che il debito commerciale della amministrazioni pubbliche in Italia è pari al 2,9% del Pil; si tratta dell’incidenza più alta nella Ue, davanti anche alla Romania (2,3%) e alla Bulgaria (2,0%) e superando nettamente l’1,7% della media Ue a 27 e della Germania, oltre che l’1,4% della Francia e lo 0,9% della Spagna.

L’analisi sui tempi di pagamento delle amministrazioni pubbliche indica che il tempo medio di pagamento delle fatture emesse nel primo semestre del 2022 si attesta a 40 giorni, con un miglioramento di 3 giorni rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente (43 giorni) e in linea con i 40 giorni registrati nel totale del 2021.

Il report del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato indica che “nonostante il miglioramento conseguito, le amministrazioni dello Stato e gli enti locali espongono, alla fine del periodo di osservazione, un tempo medio di pagamento ancora significativamente elevato (56 e 41 giorni) rispetto ai requisiti di legge”.

Analizzando i pagamenti delle amministrazioni pubbliche negli ultimi dodici mesi a giugno 2022, si registrano pagamenti di fatture per 159,7 miliardi di euro, di cui 122,6 miliardi, pari al 76,8%, risultano effettuati entro i termini, mentre rimangono 37 miliardi di euro, pari al 23,2%, che sono realizzati in ritardo. In molti casi si tratta di ritardi leggeri, ma in altri casi si delineano situazioni critiche e concentrate territorialmente.

L’analisi dei dati relativi alle amministrazioni comunali, però, evidenzia un tempo medio di pagamento di 32 giorni, in linea con la media calcolata per il totale delle pubbliche amministrazioni.

In particolare, i tempi medi di pagamento dei Comuni sono di 42 giorni nel Sud e Isole, di 32 giorni nel Centro per scendere a 26 giorni nel Nord Est e a 25 giorni nel Nord Ovest.

In chiave regionale i tempi medi più elevati si registrano per i Comuni della Calabria (54 giorni), seguiti dai comuni di Campania (48 giorni), Sicilia (46 giorni) Abruzzo e Basilicata (44 giorni) e Molise (43 giorni). All’opposto, le situazioni più virtuose si registrano per i Comuni in Lombardia, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige (24 giorni), Friuli-Venezia Giulia (22 giorni) e Veneto (21 giorni).

Nonostante il tempo medio di pagamento dei Comuni sia in linea con i requisiti di legge, va evidenziato che, dopo dieci anni in cui la Direttiva è in vigore, si contano ancora 1.047 Comuni – pari al 13,5% dei Comuni monitorati (hanno ricevuto fatture nel primo semestre del 2022 per 2 miliardi) che registrano tempi medi di pagamento superiori a 60 giorni, con una media di 78 giorni, oltre due volte e mezzo i termini di legge.

Di questi, 630 comuni sono localizzati del Mezzogiorno, con una incidenza pari al 25,% del totale delle amministrazioni comunali della ripartizione, quasi tripla rispetto al 7,9% rilevata per i Comuni del Centro-Nord.

 


Ti potrebbero interessare anche:

SU