Proposte | 16 gennaio 2023, 08:20

Quando Torino era una capitale mondiale del cinema

Quando Torino era una capitale mondiale del cinema

Venerdì 20 gennaio, alle 20,30, a Torino, al Cinema Massimo, presentazione del libro “Arrigo Frusta, Ricordi di uno della pellicola”, a cura di S. Alovisio, C. Gianetto, A. Malerba e proiezione del film I promessi sposi (1913), di Eleuterio Rodolfi.

In occasione della pubblicazione del libro “Arrigo Frusta, Ricordi di uno della pellicola”, a cura di Silvio Alovisio, Claudia Gianetto e Albina Malerba, edito da Centro Studi Piemontesi e dedicato alla professoressa Milena Isabella Boni, il Museo del Cinema di Torino organizza una proiezione del film I promessi sposi, nella versione restaurata con musiche registrate composte da Mauro e Roberto Agagliate.

Una serata che vuole essere un omaggio a una donna di grande cultura e sensibilità, appassionata fruitrice dell'arte e dello spettacolo in ogni sua forma - dal teatro di prosa alla musica classica, dall'opera lirica al cinema – che nel 1989 ha curato la pubblicazione del volume “L'economia dietro al sipario” in cui ha analizzato il mondo dello spettacolo come realtà produttiva.

Nel corso della sua carriera professionale, Milena Isabella Boni ha ideato e condotto, per prima in Italia, un seminario dedicato al marketing dello Spettacolo. A seguito della sua morte, avvenuta nel novembre 2020, i suoi ex allievi hanno deciso di ricordare e onorare la sua figura in modo tangibile e duraturo, con una pubblicazione realizzata dal Centro Studi Piemontesi, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e il Museo del Cinema (che custodisce nella sua biblioteca molti volumi e altro materiale raccolti negli anni dalla professoressa),

La serata sarà introdotta da Silvio Alovisio, Claudia Gianetto, Albina Malerba e Paolo Poncino.

A settant’anni dalla loro prima pubblicazione a puntate sulla rivista “Bianco e Nero”, ritornano oggi – raccolti per la prima volta in volume – i Ricordi di uno della pellicola di Arrigo Frusta (1875-1965), scrittore tra i più brillanti della scena culturale piemontese del primo Novecento.

Frusta è stato anche uno dei primi sceneggiatori cinematografici e nei ricordi ridà vita agli anni in cui Torino era una delle capitali mondiali del cinema. Con un esemplare rigore storico colorato però da accenti a un tempo nostalgici e ironici, Frusta rievoca un intero mondo purtroppo scomparso: i teatri dell’Ambrosio sulle rive della Dora, i set con i leoni, le spericolate riprese in alta montagna, le prime grandi dive, le tempestose liti in tribunale per questioni di plagio, i rapporti con i letterati (da Gozzano a D’Annunzio) e molto altro. 

Ad arricchire questa riedizione dei ricordi, il volume pubblicato dal Centro Studi Piemontesi con la collaborazione del Museo Nazionale del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografica propone anche alcuni scritti inediti di Frusta: i frammenti dell’ultima puntata, mai pubblicata, e una corposa selezione delle sue lettere indirizzate a protagonisti del cinema (da Arturo Ambrosio a Gigetta Morano, da Roberto Omegna a Mario Verdone).

Completano il volume alcuni testi scritti per l’occasione da specialisti e archivisti e la una filmografia completa dei lavori sceneggiati da Frusta.


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