Bandi & Concorsi | 11 gennaio 2023, 10:55

Come la "Compagnia" favorisce la partecipazione attiva

Alberto Anfossi e Francesco Profumo

Alberto Anfossi e Francesco Profumo

La partecipazione civica attiva è un fattore abilitante per la messa in atto del potenziale trasformativo di una nuova cittadinanza nei processi di inclusione, di coinvolgimento e corresponsabilità e per la creazione di nuovi spazi di relazione e impegno che possano diventare concreti luoghi di incontro e azione comune.

Per questo motivo, la Fondazione Compagnia di San Paolo intende creare le condizioni adatte e fornire gli strumenti necessari affinché per le persone sia più semplice diventare protagoniste del proprio futuro.

In questo modo è possibile contribuire concretamente a costruire una società inclusiva e resiliente, nonché capace di valorizzare il potenziale di ciascuno, così che anche i singoli territori possano affrontare in autonomia la complessità e il continuo mutamento che investe il contesto globale.

Per poter intervenire attivamente in questo ambito, la Fondazione torinese guidata dal presidente Francesco Profumo e da Alberto Anfossi, segretario generale, pubblica le “Linee guida per le pratiche collaborative”, mirando al raggiungimento di più obiettivi.
In particolare, la Compagnia intende contribuire a sviluppare iniziative volte all’incentivo di un uso inclusivo degli spazi pubblici o collettivi; individuaresperimentarevalutareportare a scala maggiore azioni e presidi riguardanti gli ambiti individuati; sviluppare azioni di empowerment sistemico di esperienze che favoriscano incontri e progettualità; sistematizzare gli elementi derivanti dalle linee strategiche precedenti per indirizzare policy future.

Le linee guida hanno, inoltre, l’obiettivo di creare condizioni favorevoli, attraverso la valorizzazione di attori, pratiche e spazi dedicati, ad aiutare le persone interessate a vivere più pienamente la loro disposizione alla collaborazione e al mutuo aiuto nel territorio in cui abitano.

Le iniziative ammissibili, riferite ai territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, riguardano metodi e strumenti che privilegiano la partecipazione civica attiva e la centralità dell’impegno civico prevedendo pratiche collaborative riferite, a titolo di esempio non esaustivo: all’uso inclusivo degli spazi pubblici e collettivi; all’amministrazione condivisa dei bei comuni urbani; ai servizi collaborativi per la cittadinanza; all’immaginazione civica; ai territori interni montani.

Le proposte potranno essere presentate in qualunque momento, ma è possibile candidare la propria iniziativa entro le 24 del 31 agosto 2023.
Non essendoci scadenze predeterminate (salvo quella finale del 31 agosto 2023), la valutazione delle richieste di contributo sarà svolta in modo progressivo in relazione al momento di ricevimento delle richieste medesime, con comunicazione dell’esito ai soggetti proponenti mediante la piattaforma ROL-Richieste On Line.