Piazza Affari | 23 dicembre 2022, 10:43

Fidia: Luigi Maniglio nuovo presidente

Luigi Maniglio

Luigi Maniglio

Il consiglio di amministrazione di Fidia, quotata torinese leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, riunitosi oggi, dopo aver preso atto delle dimissioni del fondatore Giuseppe Morfino dalla carica di presidente e amministratore delegato, ha deliberato la nomina di Luigi Maniglio, già vice presidente, quale nuovo presidente esecutivo, conferendogli i poteri di amministrazione nei limiti stabiliti dallo statuto.

Nella guida della società il nuovo presidente esecutivo sarà coadiuvato dal chief restructuring officer, Marco Livelli, esperto di lungo corso nella gestione e ristrutturazione di aziende industriali, specialmente nel settore macchine utensili, che contribuirà al rafforzamento della società sul mercato italiano e internazionale. Il cda ha, inoltre, nominato consigliere Roberto Culicchi, per cooptazione.

Dopo l’aumento di capitale deliberato e sottoscritto da nuovi azionisti lo scorso novembre, si avvia ora una nuova fase per Fidia che vede così delinearsi un progetto di ripartenza già iniziato lo scorso 24 giugno con la pubblicazione, da parte del Tribunale di Ivrea, del decreto di omologa del concordato preventivo in continuità aziendale presentato da Fidia il 29 settembre 2021. L’avvicendamento del vertice è funzionale al rilancio della società attraverso un percorso di riposizionamento strategico e industriale e ricalca il nuovo assetto societario, che dallo scorso novembre vede Futuro All’Impresa - la società di investimenti e advisory di cui Maniglio è senior partner - insieme all’investitore finanziario Negma Group come nuovi azionisti di controllo di Fidia. Maniglio e Livelli hanno affiancato il management e il board della società già dal novembre dello scorso anno, contribuendo fra l’altro alla stesura di un nuovo piano industriale che pone le basi affinché Fidia possa tornare protagonista dei mercati presidiati. Per dare seguito a questo nuovo corso nelle prossime settimane il management team sarà integrato mediante l’inserimento di forti competenze industriali.

Il neo presidente Luigi Maniglio, ha affermato: “Con gratitudine riceviamo dall’ingegner Morfino le redini per la guida di Fidia. Consapevoli del prezioso patrimonio da lui fondato, lavoreremo nel rispetto e nella testimonianza dei valori che da sempre hanno animato la società. Al termine di un intenso lavoro durato oltre due anni, abbiamo gettato le fondamenta affinché Fidia possa uscire dal concordato preventivo in continuità diretta e tornare a progettare un nuovo futuro di crescita. Attraverso l’ingresso di nuovi soci e sotto la guida di un nuovo management con competenze e visione industriali, verranno messi in atto progetti strategici per aprire una nuova fase di sviluppo che, valorizzando il patrimonio di eccellenza tecnologica e un posizionamento riconosciuto a livello internazionale, consenta a Fidia di riaffermare nuovamente la propria leadership nel settore”.

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