Piazza Affari | 12 dicembre 2022, 18:54

La Fondazione di Cuneo salita all'1,05% di Intesa Sanpaolo

Investimento di 154 milioni - Il presidente Raviola spiega le ragioni dell'operazione

Ezio Raviola

Ezio Raviola

Intesa Sanpaolo è più piemontese. Grazie a Cuneo, che rafforza la posizione della Compagnia di San Paolo, primo azionista singolo della principale banca italiana. 

La Fondazione Crc di Cuneo, infatti, ha incrementato la propria partecipazione nella conferitaria Intesa Sanpaolo: il processo ha preso avvio nel periodo estivo, a seguito di preventiva autorizzazione del ministero dell’Economia e delle Finanze e si è concluso il 5 dicembre, con il raggiungimento della quota dell’1,05% del capitale sociale della banca.

Nel corso dei mesi, sono state gradualmente acquistate poco più di 80 milioni di azioni di Intesa Sanpaolo, con un investimento di circa 154 milioni di euro.

La quota di partecipazione di Fondazione Crc al capitale di Intesa Sanpaolo passa in questo modo dallo 0,63% all’1,05%: a operazione conclusa, l’investimento in Intesa Sanpaolo risulta essere pari al 25,3% dell'attivo a valori di mercato della Fondazione Crc.

“Intesa Sanpaolo è la più grande e solida banca italiana e tra le principali istituzioni bancarie a livello europeo. Incrementare la nostra partecipazione – ha spiegato Ezio Raviola, presidente della Fondazione Crc - è una decisione strategica finalizzata a creare nuove opportunità sia per la Fondazione, sia per il territorio su cui operiamo. Una scelta che permette di produrre valore dal patrimonio, grazie ai dividendi storicamente assicurati, di consolidare la presenza e i servizi a favore della crescita del tessuto economico e produttivo e di far crescere le opportunità di partnership con Intesa Sanpaolo per la realizzazione di iniziative nei campi del sociale, della cultura e dell’innovazione”

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