Manager - 05 dicembre 2022, 12:25

Reputazione top manager, Levi entra tra i primi 100

L'ad di Iliad 82° nella classifica di novembre, dominata ancora da Carlo Messina - Passi indietro di Andrea Agnelli e John Elkann

Benedetto Levi

Benedetto Levi

Una new entry torinese nella classifica dei primi cento top manager in Italia per reputazione sul web. La graduatoria di novembre, infatti, vede l'esordio di Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad, colosso delle telecomunicazioni. Nato a Torino nel 1988, Levi si è piazzato 82° con 43,90 punti, davanti anche a Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Iren, che, fra l'altro, è sceso dal 79° all'85° posto.

Come a ottobre, è stato Giovanni Ferrero, patron del gruppo dolciario nato ad Alba e uno degli imprenditori più ricchi al mondo, ad avere fatto registrare il più forte avanzamento nella classifica di novembre. Giovanni Ferrero, nato a Torino nel 1964, ha guadagnato altre tredici posizioni, salendo così al 52° posto dal 65° di ottobre e dal 74° di settembre.

Ad avanzare, nel mese scorso, tra i top manager che fanno riferimento al Nord Ovest, sono stati anche l'alessandrino Marco Patuano, amministratore delegato di A2A (dal 29° posto di ottobre al 25° di novembre), il genovese Alessandro Profumo, ad di Leonardo (dal 34° al 31°) e Luca Dal Fabbro, presidente di Iren, risalito al 60°, come a settembre.

Invece hanno perso posizioni rispetto a ottobre, John Elkann, il leader gruppo Agnelli, calato dall'ottavo all'undicesimo, Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis (da 16° a 18°), Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo (da 26° a 29°), l'albese Oscar Farinetti (da 31° a 33°) e Gildo Zegna, numero 1 dello storico gruppo biellese Ermenegildo Zegna, quotato alla Borsa di New York (da 70° a 75°).

Però, di ben otto posti sono calati, a novembre, Andrea Agnelli, presidente dimissionario della Juve, oltre consigliere di amministrazione di Exor e di Stellantis, finito perciò 53° e il ligure Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, risceso al 66° posto come nella graduatoria di settembre.

Tutti gli altri top manager del Nord Ovest inseriti tra i primi cento per reputazione sul web hanno mantenuto in novembre la stessa collocazione del mese precedente, a partire da Carlo Messina, ceo e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, consolidatosi in testa alla classifica con 82,35 punti, precedendo ancora Claudio Descalzi, l'ad di Eni e Francesco Starace, l'ad di Enel.

Lo stesso piazzamento di ottobre hanno tenuto Urbano Cairo, l'alessandrino milanese che controlla anche Rcs MediaGroup (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport) ed è il patron del Torino Calcio (13°), la sanremese Cristina Scocchia, amministratore delegato di Illy ma anche consigliere di amministrazione del colosso Essilor-Luxottica e di Fincantieri, rimasta 17.a; Benedetto Vigna, amministratore delegato della Ferrari, controllata Exor (32°). il torinese Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas (41°) e il ligure Marco Lanna, presidente della Sampdoria (76°).

Anche la classifica di novembre non comprende, top manager che sono stati presenti nei mesi passati, fra i quali la cuneese Silvia Merlo, ad dell'impresa di famiglia e presidente della Saipem, Rodolfo De Benedetti, presidente Cir e il fratello Marco, nonché Pier Luigi Merli, il nuovo amministratore delegato della genovese Erg, Alessandro Binello, torinese, amministratore delegato e co-fondatore di Quadrivio Group, Gabriele Galateri di Genola, non più presidente delle Assicurazioni Generali (ma è presidente dell'Istituto Italiano di Tecnologie e, fra l'altro, consigliere di amministrazione della Moncler e della Lavazza), Marco Durante e Floriano Masoero.



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