Piazza Affari | 12 novembre 2022, 18:45

Nuova travagliata tappa di Visibilia Editore

Nel cda resta Fiorella Garnero, sorella di Daniela Santanchè neo ministro del Turismo

Daniela Garnero Santanchè

Daniela Garnero Santanchè

L’assemblea dei soci della quotata Visibilia Editore si è riunita in seguito alla richiesta degli azionisti Sif Italia e Luca Giuseppe Reale Ruffino, titolari complessivamente di una partecipazione del 21,72% del capitale, che volevano nominare un nuovo consiglio di amministrazione; ma la proposta di revoca è stata bocciata e, pertanto, l’attuale cda, composto dal presidente Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena e dai consiglieri Fiorella Garnero, sorella di Daniela Garnero Santanchè, che è stata presidente e azionista di controllo di Visibilia Editore, e Massimo Cipriani, rimane in carica.

In occasione della riunione assembleare, il presidente Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena ha preliminarmente ricordato che la società ha ricevuto da Visibilia Editore Holding e da Visibilia Concessionaria la comunicazione che non detenevano più alcuna partecipazione nella quotata Visibilia Editore.

Il presidente quindi ha evidenziato che, successivamente alla convocazione dell’assemblea, la società ha ricevuto la notifica di una istanza di apertura di una procedura di liquidazione giudiziale, promossa da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Milano. Questa istanza è redatta sulla base di un prospetto trasmesso dall'Agenzia delle Entrate – Riscossione che riporta iscrizioni a ruolo a carico di Visibila Editore per complessivi euro 984.667 euro; il tutto, nella prospettazione degli organi inquirenti, anche sulla scorta della asserita non recuperabilità dei crediti vantati dalla società nei confronti di Visibilia e Visibilia Concessionaria. La relativa udienza è stata fissata per il 30 novembre 2022.

In proposito, il presidente ha segnalato quindi che Visibilia Concessionaria ha fatto luogo al pagamento, in data 10 novembre 2022, della somma di un milione di euro e pertanto, da un lato, Visibila Editore ha dato subito seguito al pagamento del debito in relazione al quale è stata formulata l’istanza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale e ciò anche al fine di fornire adeguato riscontro in relazione alle prospettive di continuità aziendale della società; dall’altro lato, l’esposizione debitoria di Visibilia Concessionaria è pertanto ridotta del relativo importo.

Visibila Ediore “sta quindi ponendo in essere una serie di iniziative idonee a garantire la continuità aziendale prospettica e imprimere una decisa accelerazione al processo di rafforzamento, nell’ottica altresì di fornire un segnale chiaro in relazione alla persistente pendenza del procedimento di cui all’art 2409 Cod. civ. promosso dinanzi al Tribunale di Milano da parte di alcuni azionisti di minoranza”.

Sempre in occasione della riunione assembleare, l’azionista Sif, dichiarata la propria soddisfazione per l’avvenuto versamento del milione a diminuzione del debito di Visibilia Concessionaria, unitamente alla avvenuta definizione dei debiti di Visibilia Editore iscritti a ruolo dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione, ha prospettato un differimento di ogni decisione in attesa della definizione del piano di rientro delle partite creditorie evidenziate a bilancio (al netto di quanto versato), vantate nei confronti di Visibilia Concessionaria e Visibilia.

L’azionista SIF ha quindi dichiarato di volersi astenere dal voto in relazione proposta di revoca dall’incarico dell’attuale cda e pertanto, in assenza di altri azionisti partecipanti alla riunione, la deliberazione di revoca non è stata approvata.

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