Piazza Affari | 27 ottobre 2022, 18:26

La Borsa boccia i conti Diasorin e promuove Italgas

La Borsa boccia i conti Diasorin e promuove Italgas

Conti del terzo trimestre: la Borsa ha bocciato Diasorin e, invece, promosso Italgas. Oggi, 27 ottobre, l'azione Diasorin ha perso il 7,65% (blue chip con il peggior risultato della seduta) chiudendo così a 125,6 euro; mentre l'azione Italgas ha guadagnato il 5,35% (secondo miglior risultato tra i titoli principali) concludendo le negoziazioni a 5,32 euro.

Entrambe le quotate piemontesi nei primi nove mesi di quest'anno hanno registrato ricavi superiori al miliardo di euro e un utile netto: 203 milioni Diaorin (-11,5% rispetto allo stesso periodo 2021) e 288,6 milioni Italgas (+5,5%).


Diasorin. I ricavi dall'inizio di gennaio alla fine di settembre sono ammontati a 1,012 miliardi, il 17,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2021 (la variazione è conseguenza del positivo andamento dei business di immunodiagnostica, di diagnostica molecolare e dell’inclusione di Luminex nel perimetro di consolidamento, parzialmente compensata dall’anticipato calo nelle vendite Covid).

L'ebitda è stato di 384 milioni (+4,6%) e l'utile netto di 203 milioni, inferiore dell'11,5% rispetto ai primi nove mesi dell'anno scorso. L'indebitamento netto a fine settembre è risultato di 1,012 miliardi, mentre era di 986 milioni al 31 dicembre 2021.

Per quanto riguarda l'intero 2022, gli amministratori prevedono, a tassi di cambio costanti, ricavi in una crescita compresa tra il 2% e il 3% rispetto a quanto registrato nell’esercizio 2021, di cui ricavi relativi ai prodotti Covid per circa 225 milioni e ricavi ex-Covid in crescita di circa il 22%. Si attendono inoltre un margine operativo lordo compreso tra circa il 38% ed il 39%.

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Italgas ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi in crescita dell'8,1% a 1,09 miliardi di euro. In crescita del 4,9% a 785,4 milioni il margine operativo lordo e del 5,5% a 288,6 milioni l'utile netto. Gli investimenti tecnici sono stati pari a 546,7 milioni. L'amministratore delegato Paolo Gallo ha commentato che i “23 trimestri consecutivi di crescita di Italgas sono un segno della solidità del gruppo e della determinazione con cui persegue i propri obiettivi, nonostante la complessità dello scenario geopolitico e dei suoi riflessi sul sistema economico e sociale del Paese”.
Gallo ha anticipato che nel 2023 le reti di Italgas saranno al 90% “intelligenti, digitali e flessibili, pronte ad accogliere crescenti quantità di biometano e successivamente di idrogeno e gas sintetici”. In questo modo consentiranno nuovi e più efficienti approcci per il loro esercizio e gestione: saranno controllate da remoto, in grado di segnalare l'insorgere di fenomeni potenzialmente all'origine di anomalie consentendo di pianificare la manutenzione su base predittiva.

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