Notizie - 28 settembre 2022, 18:17

Risparmio gestito: il gruppo Isp allunga su Generali

Risparmio gestito: il gruppo Isp allunga su Generali

In Italia, agosto è stato un mese interlocutorio per l’industria del risparmio gestito, la cui raccolta netta è tornata in negativo di 393 milioni di euro (differenza tra recessi e nuove sottoscrizioni), facendo calare il patrimonio complessivo a 2.282 miliardi. A dominare, infatti, è stato il fattore volatilità. In particolare, secondo le stime dell’Ufficio Studi di Assogestioni, l'associazione nazionale degli operatori del settore, l’effetto mercato ha avuto un impatto pari a -2,2% sull’andamento delle masse.

E' tornata leggermente in territorio negativo la voce sui fondi aperti (-328 milioni), anche se dallo spaccato della macrocategoria emerge la resilienza dei fondi azionari, che ad agosto hanno raccolto oltre 660 milioni, segnalando come parte dei sottoscrittori stia ancora approfittando dei cali di mercato per aumentare l’esposizione al comparto più rischioso.

E' rimasto in positivo, dopo la virata di luglio, anche il dato sui prodotti obbligazionari (+20 milioni), mentre flessibili e bilanciati hanno registrato deflussi rispettivamente di 547 e 91 milioni.

Segno più anche per i fondi chiusi a (+120 milioni), dato che porta l’ammontare totale del patrimonio delle gestioni collettive a 1.199 miliardi, equivalenti al 52,5% del totale.

Le gestioni di portafoglio retail a fine agosto hanno raccolto 370 milioni, mentre quelle istituzionali hanno subito deflussi per 555 milioni, per un bilancio complessivo sulle gestioni di portafoglio pari a -185 milioni. Il patrimonio ammonta così a 1.084 miliardi, pari al 47,5% del totale.

Quanto agli operatori, i dati di Assogestioni mostrano che il gruppo Intesa Sanpaolo, che ha come maggiore azionista la fondazione torinese Compagnia di San Paolo, si è confermata leader sia per la raccolta nel mese (+469,9 milioni) sia per patrimonio gestito a fine agosto, pari a 497,801 miliardi (22,6% del mercato italiano). Il risultato positivo del gruppo guidato da Carlo Messina ad agosto si deve alla torinese Fideuram, che ha avuto una raccolta netta positiva per 677,8 milioni, mentre Eurizon ha denunciato una raccolta netta negativa di 207,9 milioni.

Il gruppo Intesa Sanpaolo ha così aumentato il vantaggio sull'immediato inseguitore, il gruppo Generali, che ha avuto una raccolta netta mensile negativa per 1,861 miliardi e a fine agosto ha evidenzia un patrimonio gestito di 449,263 miliardi (20,4% del mercato).

Al terzo posto nella classifica per patrimonio gestito si trova Amundi Group con 214,463 miliardi (quota del 9,7%), al quarto Anima Holding con 182,485 miliardi (8,3%) e al quinto Poste Italiane con 96,783 miliardi (4,4%). Ad agosto, la raccolta netta è stata positiva per Amundi Group (272,2 milioni) e per Anima Holding (13,6 milioni); ma non per Poste Italiane (-271,5 milioni).

Ad agosto, anche la biellese Sella e il gruppo torinese Ersel hanno evidenziato una raccolta netta positiva, rispettivamente per 14,1 e 47,3 milioni, al contrario di Banca Investis (ex Bim), la cui raccolta netta è stata negativa per 2,3 milioni. Il patrimonio gestito di quest'ultima a fine agosto ammonta a 1,106 miliardi, che valgono il 40° posto nella graduatoria degli operatori del settore in Italia, mentre è di 9,938 miliardi quello di Sella (26.a posizione) e di 6,848 quello del gruppo Ersel (31.a).

A proposito della torinese Banca Investis, interamente posseduta da Trinity Investments, va ricordato che pochi mesi fa ha acquisito l’intero capitale di Fante Group, impresa di consulenza finanziaria indipendente specializzata nei servizi di corporate finance, fondata e gestita da Roberto Testore e Paolo Fassio. Nell’ambito dell’operazione, Banca Investis è stata assistita da Pedersoli Studio Legale e da PwC, mentre Fante è stata assistita dallo Studio Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi.

Roberto Testore, già amministratore delegato di Fiat Auto, di Finmeccanica e di Trenitalia e con Paolo Fassio – con i quali sono stati sottoscritti specifici management agreement funzionali anche a rafforzare lo spirito della partnership di lungo termine che contraddistingue l’operazione – continuano a operare in Fante rispettivamente con il ruolo di presidente e amministratore delegato, riportando direttamente all’amministratore delegato del gruppo Banca Investis, Claudio Moro.


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