Piazza Affari | 28 settembre 2022, 09:40

I risultati semestrali di Renergetica e Mit Sim

Stefano Giusto

Stefano Giusto

Renergetica, quotata genovese operante nello sviluppo di progetti da fonti rinnovabili sul mercato internazionale, nel primo semestre di quest'anno ha registrato un valore della produzione pari a 6,4 milioni (+ 21% rispetto allo stesso periodo 2021), un ebitda di 3,6 milioni (+ 69%) e un utile netto consolidato pari a di 2,58 milioni (+ 130% ).

Stefano Giusto, presidente e amministratore delegato di Renergetica, ha così commentato: “I positivi risultati prodotti nel primo semestre 2022 si presentano in forte crescita rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente e assai prossimi ai valori realizzati nell’intero esercizio 2021, confermando la validità del nostro modello di business. Le assegnazioni di progetti in Italia a primari investitori proseguono regolarmente e ci consentono di guardare al futuro con rinnovato ottimismo”.

“A ciò si aggiunge il fatto che Renergetica è attiva in un settore in forte espansione, quale è quello delle rinnovabili che, anche in virtù della crisi del mercato dell’energia e in un’ottica di transizione verde, è destinato a crescere a ritmi esponenziali mai raggiunti prima. Infine – ha concluso Giusto - la società continua a essere partner di riferimento dei principali player nazionali della vendita di energia, con i quali ha sviluppato e svilupperà progetti capaci di intercettare i bisogni del Paese e dei cittadini adottando soluzioni innovative e strategiche, quali, ad esempio, l’agrivoltaico”.

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Mit Sim, intermediario specializzato nella prestazione dei servizi di investimento - che opera assumendo il ruolo di specialist e svolgendo il servizio di Euronext Growth advisor e global coordinator per supportare le pmi che intendono aprire il proprio capitale al mercato borsistico – nel primo semestre ha registrato commissioni attive pari 1.497.701 euro (483.908 al 30/06/21), un margine di intermediazione di 1.227.752 euro (519.484) e un risultato lordo di 260.734 euro, a fronte della perdita di 344.639 euro nello stesso periodo 20221).

Mit Sim, che ha come maggiore azionista il torinese Massimo Segre con il 20,6% del capitale, al 30 giugno aveva un patrimonio netto di 3.392.773 (3.668.651 al 31 dicembre) e un indebitamento netto di 2.922.302, mentre era di 3.178.333 alla fine dell'anno scorso. Mit Sim ha 57 mandati di specialist attivi e sei incarichi di Euronext Growth Advisor

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